FLASH – Biglia “Pronto mister, resto alla Lazio!”

FLASH – Biglia “Pronto mister, resto alla Lazio!”

BIGLIA A PIOLI: “RESTO ALLA LAZIO”. E NON SOLO: L’ARGENTINO TORNA ANCHE PRIMA DALLE VACANZE… ROMA – Una telefonata allunga la vita, diceva quel famoso spot televisivo. Senza arrivare a tanto, una telefonata può certamente rassicurare e spazzare via le preoccupazioni, almeno a breve scadenza. Lucas Biglia resterà al centro…

BIGLIA A PIOLI: “RESTO ALLA LAZIO”. E NON SOLO: L’ARGENTINO TORNA ANCHE PRIMA DALLE VACANZE…

ROMA – Una telefonata allunga la vita, diceva quel famoso spot televisivo. Senza arrivare a tanto, una telefonata può certamente rassicurare e spazzare via le preoccupazioni, almeno a breve scadenza. Lucas Biglia resterà al centro della Lazio, si sente nel progetto e pensa già alla finale di Supercoppa e ai preliminari di Champions: non ha intenzione di andare via o di puntare i piedi, anche se offerte decisamente rilevanti sono arrivate a Formello e al suo procuratore ma sono già state respinte da Lotito (Manchester United come abbiamo riferito qualche giorno fa) perché viene considerato un giocatore indispensabile in campo e fuori, non solo per qualità tecniche. Il mercato è imprevedibile e sino alla fine di agosto bisognerà tenere gli occhi aperti, ma dall’Argentina il playmaker della Seleccion ha tranquillizzato i suoi dirigenti e soprattutto Pioli. Un lungo colloquio telefonico – riferisce il Corriere dello Sport – in cui Biglia ha confermato al tecnico l’intenzione di restare alla Lazio e la voglia di riprendere in fretta l’attività per lanciarsi verso i prossimi appuntamenti. Tra Mondiale in Brasile e Coppa America in Cile, è come se non avesse mai smesso di correre. Pochissime vacanze e la conferma ulteriore che si tratta di un professionista super, un capitano vero, poco appariscente ma di grande sostanza.

Guida. Pioli è uscito rinfrancato dal colloquio. Non ha mai avuto la percezione, parlando con i suoi dirigenti e con il giocatore, di poterlo perdere. Biglia è il regista ideale per il suo calcio da interpretare con coraggio e con i tempi giusti per andare a riconquistare il pallone nella metà campo degli avversari. Biglia è la guida della Lazio, uno dei pochi giocatori di personalità a cui i più giovani si possono appoggiare. E’ un leader silenzioso, ha faticato nei primi mesi in cui era arrivato dall’Anderlecht, si è imposto sino a diventare un faro. Mezza squadra, come si diceva di Jugovic ai tempi della prima Lazio di Eriksson.

Ok Shanghai. Lucas è pronto a riprendere in mano le chiavi del centrocampo. Pioli non aveva dubbi. Dopo la finale del 4 luglio tra Argentina e Cile in Coppa America, Biglia è rimasto a riposo totale solo per una settimana. Poi ha ripreso a correre e negli ultimi quindici giorni si è portato avanti con il lavoro atletico. Il tecnico emiliano non vede l’ora di riabbracciarlo e di rimetterlo al governo della Lazio. Lucas non si presenterà impreparato, a corto totale di allenamenti. E avendo giocato sino all’inizio di luglio dovrebbe riacquistare in fretta una condizione sufficiente. Questa mattina sono previste alla clinica Paideia le visite di idoneità sportiva, erano inizialmente previste per domani. Biglia ha voluto anticipare di un giorno il suo rientro a Roma, da oggi all’8 agosto conta di prepararsi per la finale di Supercoppa e Pioli è convintissimo di poterlo impiegare a Shanghai, dove sarà costretto a fare a meno di Parolo e Lulic.

Contratto.Il ds Tare, come Pioli, gli ha fatto capire e gli ha spiegato di nuovo quanto sia importante per la Lazio. La società, se Biglia e il suo agente saranno disponibili, in tempi brevissimi proporranno un rinnovo del contratto che di sicuro dovrà essere rivisto (anche senza prolungamento) nei termini economici. L’argomento verrà sviluppato più avanti, forse a mercato chiuso, nei primi giorni di settembre, quando gli obiettivi (e gli introiti) stagionali saranno più chiari. Non c’è dubbio, però, sul muro alzato dalla Lazio intorno al suo playmaker. E non ci sono perplessità sulle intenzioni di Biglia: ha intenzione di restare con la maglia biancoceleste, almeno nella prossima stagione, augurandosi di centrare la Champions, ribalta a cui era abituato con l’Anderlecht. Il resto, per fortuna, sono chiacchiere.

Cittaceleste.it

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