DIECI ORE DI PERQUISIZIONI – Il PM: “Gravi intimidazioni di Lotito”. Lui risponde: “Gli accusatori diventeranno accusati”. Tavecchio: “Consegnati documenti”

DIECI ORE DI PERQUISIZIONI – Il PM: “Gravi intimidazioni di Lotito”. Lui risponde: “Gli accusatori diventeranno accusati”. Tavecchio: “Consegnati documenti”

di ALBERTO ABBATE AGGIORNAMENTO ORE 20.19 – Lotito abbandona la FIGC senza rilasciare alcuna dichiarazione. AGGIORNAMENTO ORE 20.00 – Gli agenti della DIGOS vanno via da Via Allegri dopo 10 ore di perquisizioni. Dentro ci sono ancora Tavecchio e Lotito a parlare. AGGIORNAMENTO ORE 19.40 – Esce il presidente Tavecchio…

di ALBERTO ABBATE 

AGGIORNAMENTO ORE 20.19 – Lotito abbandona la FIGC senza rilasciare alcuna dichiarazione.

AGGIORNAMENTO ORE 20.00 – Gli agenti della DIGOS vanno via da Via Allegri dopo 10 ore di perquisizioni. Dentro ci sono ancora Tavecchio e Lotito a parlare.

AGGIORNAMENTO ORE 19.40 – Esce il presidente Tavecchio dal suo ufficio di via Allegri, dopo una giornata estenuante passata con la Digos: “Sono stato sentito in qualità di persona informata sui fatti. Non abbiamo nessun problema, mi sono stati chiesto documenti che abbiamo consegnato nel massimo della correttezza e trasparenza”.

AGGIORNAMENTO ORE 18.45 – Il Presidente della Lazio da Villa San Sebastiano si è catapultato nella sede della FIGC dove sono ancora in corso le perquisizioni da parte della DIGOS. Il Presidente è arrivato in questo momento a Via Allegri

AGGIORNAMENTO ORE 18.25 – Lotito ha abbandonato Villa San Sebastiano accompagnato dalla scorta.

AGGIORNAMENTO ORE 18.11 – “Da mesi sono oggetto di una campagna diffamatoria e calunniosa il cui fine è indubbiamente quello di ostacolare l’opera di risanamento del calcio, che sto contribuendo faticosamente a portare avanti, come dimostrato dai molteplici provvedimenti già adottati allo scopo di assicurare l’assoluta trasparenza del sistema. Consapevole di questo, mesi addietro, avevo appunto presentato presso la Procura di Roma una denuncia per diffamazione e calunnia. Confido che la magistratura, nella quale ho da sempre la massima fiducia, possa in breve tempo chiarire positivamente la mia posizione al fine di trasformare i miei accusatori in accusati”. (Claudio Lotito – sslazio.it)

AGGIORNAMENTO ORE 17.22 – Adesso Lotito è tornato a Villa San Sebastiano, dove è stato raggiunto dal responsabile della comunicazione biancoceleste De Martino e dall’avvocato Gentile. In corso una riunione per decidere il da farsi. 

AGGIORNAMENTO ORE 17.00 – Mentre ormai le perquisizioni in Figc durano da oltre otto ore, emergono ulteriori dettagli del blitz della Digos a casa Lotito: 10 uomini nella sua abitazione alla presenza della moglie Cristina Mezzaroma e del figlio Enrico questa mattina.

AGGIORNAMENTO ORE 16.33 – Lotito non parlerà né uscirà alcun comunicato in merito a queste vicenda: “Nessuna preoccupazione, ma silenzio assoluto”, è il diktat del presidente biancoceleste anche all’ufficio stampa della Macchioni. 

AGGIORNAMENTO ORE 15.41 – Altre perquisizioni negli uffici della Lega Pro a Firenze. Nessuna invece nella sede della Salernitana in Campania. 

AGGIORNAMENTO ORE 15.30 – La Lazio e la Salernitana non rischiano ovviamente nulla dal punto di vista sportivo per la vicenda che vede indagato Claudio Lotito.

AGGIORNAMENTO ORE 15.10 – Presunte pressioni per costringere dirigenti di Lega Pro a votare l’approvazione di bilancio favorevole alle sue richieste, per acquisire una posizione di forza in Figc, Lega A e in quelle minori a vantaggio anche dei suoi club, Lazio e Salernitana. E’ l’ipotesi di illecito che la procura di Napoli contesta a Lotito. E un consistente numero di società di Lega Pro sarebbero vittime di un ‘meccanismo intimidatorio’ finalizzato a acquisire il consenso dispetto all’attuale dirigenza di Lega.

AGGIORNAMENTO ORE 14.57 – Finte le perquisizioni nel centro sportivo di Formello: sono durate 1 ora, dalle 13.30 alle 14.30. Proseguono invece quelle in FIGC dalle 10 di questa mattina.

AGGIORNAMENTO ORE 14.57 – Secondo quanto riportato dall’ANSA altre perquisizioni sono state effettuate nella mattinata presso il Centro Sportivo di Formello.

AGGIORNAMENTO ORE 14.46 – Lotito è andato via da Villa S.Sebastiano.

AGGIORNAMENTO ORE 14.15 – Comunicato ufficiale della FIGC: “In relazione alle operazione di indagini in corso, svolte dalla procura di Napoli, questa mattina il presidente Tavecchio è stato ascoltato in qualità di persona informata dei fatti ed ha assicurato la massima collaborazione da parte della Federazione”. Nel frattempo, la DIGOS (all’interno sia degli uffici della FIGC che di Villa San Sebastiano dalle 10 di mattina) hanno già portato via diversi faldoni.

AGGIORNAMENTO ORE 12.55 – “Non ritengo di essere artefice di niente, l’ho fatto solo per dovere di giustizia perché il calcio appartiene alla mia vita e l’ho fatto solo per il bene del calcio“. Così Pino Iodice, dg dell’Ischia commenta la notizia della perquisizione disposta dalla Procura di Napoli nella sede della Figc e del coinvolgimento nell’inchiesta di Claudio Lotito. (ANSA)

ROMA – Lotito indagato per tentata estorsione, dopo la telefonata col dg dell’Ischia Pino Iodice. Era stata aperta a fine febbraio l’indagine dalla Procura di Napoli, oggi l’improvviso blitz della Digos negli uffici della Figc e anche a Villa San Sebastiano dove il presidente si trova in questo momento. Iodice era stato interrogato dagli inquirenti: “Sono solo stato convocato alla Procura di Napoli come persona informata sui fatti per un fascicolo che era già stato aperto”, aveva detto il dg dell’Ischia, che aveva denunciato le pressioni fatte da Lotito in Lega pro, portando anche una serie di sms: “Vediamoci… Incontriamoci a Roma… Tu sei portato per liti più importanti”, l’inizio dei messaggi, arrivati da un collaboratore del presidente biancoceleste. 

FINANZIAMENTI ILLECITI – La Lazio aveva fatto trapelare di avere invece dalla sua parte alcuni scambi registrati dal segretario generale Calveri: “Sto raccogliendo i tabulati telefonici. Mai chiesto di diventare diesse della Selarnitana e dimostrerò anche altro…», aveva giurato Iodice per allontanare qualche malalingua diffusasi in Campania. Oggi il dg dell’Ischia puo’ “sorridere” perché l‘inchiesta della Procura di Napoli (coordinata dall’aggiunto Vincenzo Piscitelli, dei pm De Simone, D’Onofrio, Ranieri e Capuano), scaturita dalla famosa telefonata registrata, sospetta di presunti illeciti di Lotito riguardanti l’erogazione di finanziamenti a società calcistiche. Spulciati anche gli uffici di Tavecchio e Macalli (non indagati) in Federazione, legati al presidente nonché consigliere federale. Ed ex delegato alle riforme, proprio in seguito a questa brutta storiaccia.

Cittaceleste.it

 

 

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