VERITA’ – Keita, non ha esultato per l’esclusione. Ora…

VERITA’ – Keita, non ha esultato per l’esclusione. Ora…

L’ha definita un’esultanza tranquilla. Non ha festeggiato il suo primo gol in campionato, solo un doveroso ringraziamento per l’assist a Candreva, che lo aiuta tantissimo nello spogliatoio. Era poco, troppo poco per Keita Balde Diao. Ha reagito con personalità e senza eccessi. Ha segnato ed è rimasto composto, in silenzio,…

L’ha definita un’esultanza tranquilla. Non ha festeggiato il suo primo gol in campionato, solo un doveroso ringraziamento per l’assist a Candreva, che lo aiuta tantissimo nello spogliatoio. Era poco, troppo poco per Keita Balde Diao. Ha reagito con personalità e senza eccessi. Ha segnato ed è rimasto composto, in silenzio, anche perché le sue aspettative, all’inizio della stagione, erano ben altre. Non aveva molto da festeggiare. I messaggi si possono mandare in tanti modi, purché esprimano maturità. Il numero 14 della Lazio era arrabbiato. Non ha vissuto quel gol come una liberazione, ne aveva segnati tre in Coppa Italia, lo aspettava, è vero, ma non perché gli mancasse così tanto. Il problema è un altro. Dopo tanti segnali, le prove con Sassuolo e Torino, i due rigori conquistati a Cagliari, il mancato ingresso in campo con l’Empoli, questa volta sperava e si aspettava di giocare dal primo minuto. Voleva quell’occasione che negli ultimi mesi non ha più avuto nonostante l’infortunio di Djordjevic e un messaggio, durante le interviste, lo ha inviato. «Sono felice per il mio gol. Volevo ringraziare Candreva. Spero ci siano altre occasioni per esultare».

 

 

 
Tridente.Altre occasioni per esultare, magari già domenica a Bergamo con l’Atalanta, quando mancherà Klose, squalificato dal giudice sportivo. Era in diffida, s’è fatto ammonire dall’arbitro Calvarese per un’entrata inutile su Belfodil. Pioli lo dovrà sostituire. Ha due possibilità e il ballottaggio sembra aperto tra Mauri, subentrato nel finale al tedesco, e Keita. Lo spagnolo è cresciuto dal punto di vista tattico, il tecnico lo ha completato nel movimento senza palla, di sicuro non lo vede molto come attaccante esterno da 4-3-3 o 4-2-3-1. Lo considera una seconda punta. Può essere impiegato nel 4-3-1-2 come è accaduto due volte in Coppa Italia oppure a Reggio Emilia con il Sassuolo. Pioli dovrà decidere se impiegare Mauri come “falso nueve” dietro a Felipe Anderson (o Keita) e Candreva o se varare il tridente leggero (Felipe-Keita-Candreva) con Lulic nei tre di centrocampo. Può lasciare il brasiliano nel ruolo di trequartista e confermare il 4-2-3-1 con Candreva e Lulic sulle corsie esterne: in questo caso Keita si muoverebbe da vera e propria prima punta. Un’altra ipotesi, decisamente più remota, porterebbe all’esclusione iniziale di Felipe con Mauri e Keita in attacco. Si vedrà.
Difensori. Un altro spunto lo ha fornito Pioli nel dopo-partita. Filip Djordjevic difficilmente entrerà in corsa per sostituire Klose dal primo minuto. Ha giocato solo qualche partitella, non possiede la tenuta atletica sufficiente. Potrebbe, però, entrare in corsa. Pioli lo avrebbe messo in campo nel finale con il Parma se Radu non avesse chiesto il cambio. Da verificare le condizioni del difensore romeno. Dopo la partita avvertiva fastidi al ginocchio, lo stesso che lo aveva costretto a saltare le ultime partite. Ieri mattina stava meglio e lo staff medico ha tirato un sospiro di sollievo. E’ ritenuto recuperato, già pronto per la trasferta di Bergamo. Sta molto bene e ha sopportato lo sforzo Marco Parolo, che ha accelerato il suo recupero dopo la frattura alla costola. E’ stato fissato l’obiettivo Inter per Biglia e De Vrij. In realtà i progressi ci sono stati e per tutti e due è ricominciato il lavoro atletico. L’argentino è stato controllato alla Paideia mercoledì, l’olandese dovrebbe essere più avanti nel recupero. Non se n’è parlato, ma uno spiraglio per l’ex capitano del Feyenoord ci potrebbe essere e andrà considerato entro domani, anche se l’intenzione non è quella di forzare. Mauricio e Ciani dovrebbero essere confermati al centro della difesa. Ieri mattina si è allenato molto bene Santiago Gentiletti. Per lo staff medico era già disponibile con il Parma, l’argentino ora corre verso la prima convocazione. A Bergamo dovrebbe trovare posto in panchina. Forse la prossima settimana approfitterà del recupero della Primavera di Inzaghi con l’Avellino per giocare una partita vera.(fonte: Corriere dello Sport)

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