Miroslav Klose sempre più lontano dalla Lazio

Miroslav Klose sempre più lontano dalla Lazio

ROMA – A.A.A. Cercasi Miroslav Klose, quello vero possibilmente. Lo attende Petkovic, può diventare la sua salvezza. Lo aspetta la Lazio, ha bisogno dei suoi gol. Ma il tedesco latita, è calato fisicamente e mentalmente, ha perso gli occhi della tigre, sembra svogliato e privo di motivazioni. Un 2013 da…

ROMA – A.A.A. Cercasi Miroslav Klose, quello vero possibilmente. Lo attende Petkovic, può diventare la sua salvezza. Lo aspetta la Lazio, ha bisogno dei suoi gol. Ma il tedesco latita, è calato fisicamente e mentalmente, ha perso gli occhi della tigre, sembra svogliato e privo di motivazioni. Un 2013 da brividi, una discesa inarrestabile: nell’anno in corso ha collezionato 26 presenze, è andato a segno solo in 3 partite per un totale di 7 realizzazioni(Bologna, Austria con la Germania e Juventus). Senza dimenticare il rebus nazionale: Klose punta a Brasile 2014, non l’ha mai negato, si tratta di una priorità(tre anni fa lasciò il Bayern Monaco per giocare titolare in un altro club in vista del Mondiale).

 

E spesso e volentieri il panzer si risparmia, non vuole rischiare, è accaduto anche a Nicosia nell’ultimo impegno in Europa League. L’attaccante è finito in tribuna, non se l’è sentita di scendere in campo, ha parlato con Petkovic e dopo pochi minuti ha dato forfait. Non è la prima volta che accade, non è nemmeno un’abitudine, ma sicuramente è un aspetto poco piacevole per tifosi e società. Contro l’Atalanta, una settimana fa a Bergamo, era stato utilizzato negli ultimi 10 minuti, una prestazione incolore e da dimenticare in fretta. Tare e Lotito iniziano a storcere la bocca, sono consapevoli che a fine stagione il tedesco difficilmente deciderà di restare a Roma, ma per gli ultimi mesi a disposizione pretendono rispetto e professionalità. Klose ha diverse offerte in giro per il mondo, ma probabilmente sarà la Bundesliga la sua prossima fermata. Dovrà iniziare a pensarci tra un po’, prima c’è la Lazio da rialzare, contro il Cagliari partirà dal primo minuto.

Stringerà i denti anche se non sarà in perfette condizioni, proverà a spingere i biancocelesti verso la vittoria. È finito sotto esame anche lui, nessuno può più sbagliare un colpo, la pressione non dovrebbe spaventarlo. È un campione e ne uscirà fuori, Petkovic incrocia le dita e si aggrappa al panzer. (Iltempo.it)

 

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