ZOOM / Ravel e quell’abbraccio con Pogba: “Come va?”

ZOOM / Ravel e quell’abbraccio con Pogba: “Come va?”

Si salutano, si abbracciano, Pogba dice qualcosa, forse un “come va?”. Morrison risponde con una smorfia che proviamo a tradurre con un “un po’ meglio”, un’interpretazione supportata dai rumors che arrivano dallo spogliatoio della Lazio…

Di Serena Cerracchio

ROMA – Sono cresciuti insieme, hanno passato momenti belli e intensi con la maglia del Manchester United. Le strade si sono divise ma, quest’anno, si sono incrociate spesso a cominciare dalla Supercoppa Italiana in Cina. Ravel Morrison e Paul Pogba sono due talenti, con storie diverse, con un passato diverso. Inutile parlare della stella bianconera, luminosa in una galassia lontanissima. Parliamo invece di un saluto e di un abbraccio, di una domanda e di una smorfia. Juventus-Lazio, intervallo. Le telecamere di Sky inquadrano per pochi secondi l’incontro allo Stadium tra Morrison e Pogba. L’inglese sta rientrando in panchina, dopo il classico torello che le riserve fanno in mezzo al campo mentre i compagni bevono un “tè caldo”.  Il francese invece sta rientrando insieme alla Juventus. Si salutano, si abbracciano, Pogba dice qualcosa, forse un “come va?“. Morrison risponde con una smorfia che proviamo a tradurre con un “un po’ meglio”, un’interpretazione supportata dai rumors che arrivano dallo spogliatoio della Lazio. Infatti sembra proprio che a Formello, Ravel Morrison, abbia scalato la classifica della considerazione, quella che, per alcuni suoi comportamenti “non professionali”, lo vedevano agli ultimi posti. Pioli non c’è più, i tweet polemici dell’ex West Ham neanche, c’è Inzaghi che premia il lavoro durante la settimana e che è abituato a stare con i giovani. Come questo ragazzo del 1993 che merita una possibilità, perché i tifosi -nonostante non lo abbiano mai visto in campo- lo amano e lo aspettano. Proprio come fecero con Paul Gascoigne. Altri tempi, altri nomi. Ma comunque “antieroi” che i laziali sanno perdonare e coccolare. In questa stagione da incubo, proviamo almeno a evocare un sogno. Intanto, fronte mercato per la Lazio, qualcuno se la ride: “Ho firmato” – CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy