Sassuolo-Lazio, le pagelle di Stefano Benedetti – GUARDA

Sassuolo-Lazio, le pagelle di Stefano Benedetti – GUARDA

Sassuolo-Lazio, ecco le pagelle del direttore

di redazionecittaceleste
Le pagelle di Stefano Benedetti

ROMA – Come al solito, anche oggi al termine del match fra Lazio e Marsiglia, il direttore di Cittaceleste.it Stefano Benedetti ci ha inviato direttamente dallo Stadio Olimpico le sue pagelle. Eccole:

Strakosha: 5 Questa volta è colpa sua. Sbaglia i tempi. Passo avanti, passo indietro e la porta rimane sguarnita. Non è stata la sua migliore partita ma, ad esclusione della rete subita, quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto.

Luiz Felipe: 5 Distratto. Fa un errore dopo l’altro. Il primo gol è anche e soprattutto colpa sua. Non marca l’uomo, se lo lascia sfuggire. Ferrari, l’uomo in questione, senza esitare colpisce il pallone di testa e pareggia i conti al Mapei.

Acerbi: 6 Il messaggio è chiaro. L’area di rigore è il suo territorio. Non ha sbagliato un partita dal suo arrivo in biancoceleste. È l’unico del pacchetto difensivo che garantisce quella fiducia di cui la retroguardia ha bisogno.

Radu: 5 La sua prestazione non verrà ricordata come la migliore della sua avventura biancoceleste ma neanche come la peggiore. Per evitare la ripartenza avversaria commette fallo e si fa ammonire al minuto 27 del primo tempo.

Patric: 5 Corre molto. Fisicamente sta bene. Ma in fase offensiva ha ancora molto da lavorare. Oggi, meglio la fase difensiva. Sbaglia molto: passaggi, ripartenze, interventi… non è la sua peggior partita ma può fare molto meglio.

Leiva: 5 è tornato ma non a modo suo. È come se avesse paura di farsi male. Mancano quella grinta e quella tenacia che solitamente lo contraddistinguono. Non è ancora ai suoi livelli. Ancora deve lavorarci su ma la strada è quella giusta.

Lulic: 5 Assente. È complice, insieme a Luiz Felipe, del primo gol subito dalla Lazio. Corre molto e spesso a vuoto.
Ha giocato una partita insufficiente. La Lazio aveva bisogno di nuove energie e Inzaghi ha preferito sostituirlo inserendo al suo posto l’ormai recuperato Lukaku.

Parolo: 6 Al posto giusto al momento giusto. Bravissimo a farsi trovare sempre pronto. Segna il gol dell’1-0 di rapina in area di rigore sul tiro respinto di Luis Alberto. Molto meglio il primo tempo. Il secondo, lo ha giocato in penombra. Si è visto poco e la Lazio ne ha risentito.

Milinkovic: 4 è il fantasma di se stesso. È ovunque ma da nessuna parte. Tocca pochi palloni, troppi pochi. Pochi spunti. Poche idee. Passeggia in mezzo al campo. Una prestazione decisamente insufficiente. Inzaghi e i tifosi continuano a credere in lui augurandosi che la sua situazionale possa cambiare il prima possibile e che possa tornare quello dell’anno scorso.

Luis Alberto: 6 Il mago anche detto il giocoliere. Il primo gol è anche merito suo. In area di rigore tira a colpo sicuro ma Consigli prontamente respinge il tiro mettendo il pallone sui piedi di Parolo il quale non deve fare altro che metterla dentro. Il primo quarto d’ora è ottimo. Il resto della gara un po’ meno. È come se si fosse spento. Cammina in mezzo al campo. Si impegna e lo dimostra. Ma a volte l’impegno non basta. Tant’è che all’inizio del secondo tempo viene sostituito con Correa.

Immobile: 6 Scheggia il palo con una diagonale fantastica al minuto 28 del primo tempo. La sua grinta non manca mai. Ha avuto poche palle gol. Ha rincorso molti palloni, ma questa volta non è riuscito ad essere decisivo.

Correa: 6 Entrato al posto di Luis Alberto, si è fatto subito notare. Vuole una maglia da titolare e sta dimostrando di guadagnarsela. Molta tecnica e corsa. Questa volta non ha timbrato il cartellino ma il ragazzo è sulla buona strada.

Berisha: sv

Lukaku: sv

Inzaghi: 5 Una Lazio deconcentrata che commette troppi errori. Dopo la vittoria della Roma, i tre punti erano indispensabili. È arrivato il primo pareggio stagionale della squadra biancoceleste. Inzaghi ha ancora molto da lavorare. Ha recuperato Lukaku. Sta recuperando Leiva. Ma è evidente che il mr abbia un necessario bisogno di recuperare i suoi gioielli: milinkovic e Alberto. Correa e sulla buona strada. Chissà se deciderà di dargli una maglia da titolare al prossimo match.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy