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LE PAGELLE DEL DIRETTORE – Durmisi, il calcio non fa per te. La difesa c’è ancora

LE PAGELLE DEL DIRETTORE – Durmisi, il calcio non fa per te. La difesa c’è ancora

Questi i voti del nostro Direttore Stefano Benedetti

di redazionecittaceleste

ROMA – La Lazio sciupa l’ennesima occasione e abbandona forse definitivamente il sogno Champions League in favore di Milan e Roma, che ora sono rispettivamente a +6 e +5.

 

Questi sono i voti del nostro Direttore Stefano Benedetti:

Strakosha: 6 Con il solito chewing-gum tra i denti riesce a trasmettere ai suoi compagni tanta sicurezza disputando come al solito una buona partita. Concentrato e attento viene chiamato in causa per la prima volta al 28esimo minuto del primo tempo su un tiro di Kessie parato con estrema facilità. Al 70esimo esce con i tempi perfetti coprendo a Piatek lo specchio della porta e negandogli la gioia del vantaggio. All’80esimo non riesce a parare il rigore di Kessie che lo spiazza, portiere da una parta e pallone dall’altra.

Bastos: 6 Viene schierato dal primo minuto alla sinistra di Acerbi. Gioca un partita perfetta trovandosi nel posto giusto al momento giusto. Sicuro di sè, spavaldo e molto concentrato. All’81esimo viene sostituito dopo lo svantaggio. Al suo posto entra Parolo.

Acerbi: 6 Il gladiatore biancoceleste torna a San Siro in quello stadio e con quella maglia con cui lui stesso ha giocato nella stagione 2012-2013. Come al solito la sua è una prestazione di livello. Quando non cede la palla a Leiva, è lui stesso a suonare la carica invitando i compagni all’arrembaggio. Piatek è in grande difficoltà e lo si evince dal fatto che in tutto il primo tempo gli ha permesso di fare solo un tiro in porta (di testa).

L.Felipe: 5.5 Viene schierato dal primo minuto alla destra di Acerbi. Una sua disattenzione al 32esimo avrebbe potuto costare caro alla squadra romana. Si perde Piatek che con un colpo di testa pericolosissimo sfiora il gol del vantaggio. Nonostante questo episodio gioca una buona partita attenta e con personalità.

Milinkovic: 4 È pressoché invisibile. Appare a tratti. Ogni tanto fa qualche giocata per poi sparire per diversi minuti. Gioca in una posizione molto arretrata per i suoi standard lasciando la manovra offensiva a Luis Alberto e compagni e questo certamente non gli facilita di esprimersi come vorrebbe.

Leiva: 6 Il suo compito è evidente: difendere come un muro la difesa, recuperare palla e ripartire immediatamente cercando di imbucare gli attaccanti. È il padrone del centrocampo e ogni azione, ripartenza, contropiede comincia con una sua giocata. Al 50esimo su calcio d’angolo battuto da Luis Alberto anticipa tutti e con una girata colpisce al volo la sfera che accarezza l’esterno della rete dando l’impressione del gol.

Romulo: 6 Marusic out, dentro il brasiliano. Questa è la scelta di Inzaghi che ha deciso di inserirlo dal primo minuto. All’ottavo del primo tempo dopo aver perso palla cerca di rimediare al suo errore ma molto ingenuamente si fa ammonire commettendo un fallo inutile nel cerchio del centrocampo. Gioca una buonissima partita. Effettua molti cross ed è quasi sempre partecipe in ogni azione offensiva. Al 65esimo con una bellissima percussione scambia con Caicedo ritrovandosi solo davanti a Reina che però gli nega la gioia del vantaggio.

Parolo: SV Viene schierato all’81esimo al posto di Bastos

Luis Alberto: 4 Gioca una gara a corrente alternata. Si accende e si spegne con troppa intermittenza. La sua gara è molto più negativa che positiva.

Lulic: 5.5 Come al solito gioca una gara di grande generosità e concentrazione. Non riesce però ad essere incisivo come vorrebbe e potrebbe. La sua è comunque una partita onesta che si interrompe solo per aver finito la benzina anzitempo. Viene infatti sostituito a pochi minuti dalla fine della gara da Durmisi.

Correa: 6 È una vera e propria spina nel fianco della difesa rossonera. In slalom irresistibile dopo pochi minuti dal calcio d’inizio serve un pallone d’oro per Immobile che viene fermato solo da una grande parata di Reina. Nel cuore del primo tempo ha anche l’occasione di portare in vantaggio la Lazio ma si divora un goal dal limite dell’area piccola. Lascia il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo per infortunio.

Immobile: 5 Dinamico, generoso. Un combattente ma questa sera troppo impreciso. Nel primo tempo si divora sue nitide palle gol e colpisce anche un palo. Alla sua gara manca solo il gol…ma non è un dettaglio per chi va in campo solo per far gol.

Caicedo: 5.5 Entra nella ripresa in sostituzione dell’infortunato Correa. Stenta ad entrare in partita per poi servire un pallone d’oro a Romulo che viene bloccato solo dal portiere Reina

Durmisi: 3 Entra in campo al posto dello sfinito Lulic. In pochi minuti riesce a mettere la firma alla sua gara provocando un calcio di rigore a favore del Milan che diventa decisivo per la gara e per la stagione della Lazio. Il calcio non dovrebbe essere il suo lavoro ma solo un hobby.

Inzaghi: 6 La sua squadra è ancora una grande incompiuta. Non per colpa sua ma per le tante palle gol costruite e non sfruttate. La sua Lazio gioca bene ma non conclude. Troppi errori sotto porta. La colpa di questa sconfitta non può essere sua.

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