PAGELLE Lazio-Malmö

PAGELLE Lazio-Malmö

Lazio-Malmo FF finisce 2-1. Queste le pagelle finali: BIZZARRI 5.5: Dalle sue parti sono poche le occasioni create dal Malmoe. Il portiere argentino però non è impeccabile sull’errore di Radu e non riesce a coprire lo specchio sebbene l’angolo di tiro sia stretto per Rexhepi (non è un medicinale, ma…

Lazio-Malmo FF finisce 2-1. Queste le pagelle finali:

BIZZARRI 5.5: Dalle sue parti sono poche le occasioni create dal Malmoe. Il portiere argentino però non è impeccabile sull’errore di Radu e non riesce a coprire lo specchio sebbene l’angolo di tiro sia stretto per Rexhepi (non è un medicinale, ma l’attaccante del Malmo). Dal colpo della strega, alla porta stregata. Si subisce sempre gol.

 

KONKO 6: La tecnica c’è, e se regge il fisico globalmente il terzino francese si conferma ottimo calciatore. Oggi però sembra quasi nervoso, forse non sopporta che Cavanda porti gli scarpini arancio carota come lui. Fatto sta che gioca a sprazzi. Anzi, a folate viste le sgroppate.

 

BIAVA 6: Nel primo tempo finisce sovente fuori posizione, ma al suo fianco Dias è in serata positiva. Meglio nella ripresa quando prende le misure. Certo, serata non facile. Renagie è un armadio a quattro ante, lui sembra uscito dagli ‘Sbullonati’. Con tanta esperienza , nella ripresa, sforna due chiusure d’alta scuola.

 

DIAS 6.5: Il brasiliano non giocava cosi bene da tanto tempo. Copre il compagno nel primo tempo, non sbaglia mai un appoggio, e sembra lucidissimo. Se la Lazio ritrova in lui un difensore di livello e trattiene Diakité, prendendo Granqvist, si può puntare a prendere pochi gol, salvo distrazioni ed errori. Troppi se però, ed allora rimaniamo con i piedi per terra. E’ una serata di samba e classe, tutto qui.

 

CAVANDA 6.5: Meglio non darlo al Bari. Di questi tempi, visto il mercato, il belga è tornato utile a Petkovic e in campo sta dimostrando le qualità intraviste nella gestione Reja. Partito Garrido, con Zauri in panchina, rimane lui. Rispetto agli altri due siamo ad un altro livello, come dinamicità soprattutto. La scelta era già fatta prima: fra i due dinosauri, ne giova l’evoluzione della specie (In sost. Rozzi sv)

 

ONAZI 6.5: Cana ‘er moviola’ è un armadio rispetto ad Onazi, che però sopperisce a questa sua mancanza di centimetri e stazza con tanta volontà, velocità e dinamicità. Trottolino Amoroso? No, trottolino impazzito. Sembra animato da un fuoco divino, e permette a Ledesma ed Hernanes di giocare ed impostare meglio. C’è la possibilità concreta che in questo campionato si ritagli un posto importante in alcune gare.

 

LEDESMA 6: Tocchi di prima da grande regista, alternati a momenti di vuoto totale. Giramenti di testa, improvvisi flash back alla Holly e Benji, riflessioni introspettive.. chi lo sa. Fatto sta che il buon Cristian questa sera fa vedere cose interessanti. In forma potrebbe confermarsi come un giocatore in grado di dare equilibrio.

 

HERNANES 6.5: Il brasiliano sembra giovare della presenza di Onazi e di una condizione apparsa discreta. Se anche lui capisce che giocare in 2mq non gli serve a nulla in questo gioco, allora siamo a cavallo. Di occasioni ne crea, sventagliate e tocchi di prima. Pecca di lucidità, ancora, ma Il Profeta sembra questa sera essersi risvegliato. Ora che legga le tavole e sappia cosa gli riserba il futuro. Il suo blocco è mentale.

 

CANDREVA 6.5: Antonio è già passato ad Eurostar, stufo di viaggiare in Intercity. Evidentemente troppo affollamento di tossine muscolari, meglio cambiare passo, così riesce meglio tutto. Fughe, giocate e dribbling. In un’occasione potrebbe essere più concreto a tu per tu con Dahlin, ma dalla sua parte ci sono anche due conclusione pericolose create in solitario.(In sost. Kozak 6: Il gol vittoria è suo, ma ce n’è voluta.)

 

MAURI 5: Due voti, per due Mauri diversi. Il primo è quello che con tagli intelligenti squarcia la difesa svedese e ben imbeccato dal duo Hernanes-Ledesma si trova spesso da solo contro il portiere avversario. Per lui voto 7. Il secondo è il fratello gemello che entra in campo dopo lo stop di petto dell’altro. Purtroppo è colpito da raggi laser alle gambe, ed ha la consistenza fisica di un togo. Insomma, cioccolato fuori, ma un biscotto che si sbriciola dentro. Voto 3. (In sost. Radu 5.5: Entra dopo una lunghissima sosta per infortunio, e un po’ come uno studente che si assenta a novembre studiando Cartesio, e torna a Maggio per il compito in classe su Nietzsche, fa cilecca. Pazienza, andrà meglio alla prossima, ma vederlo in proiezione offensiva senza paura fa ben sperare per l’esame di maturità: l’inizio del campionato).

 

FLOCCARI 6.5: In campo dal primo minuto, il calciatore di Vibo Valentia fa vedere ancora una volta, qualora fosse necessario, le sue qualità. Tanto lucido,tecnico ed utile in fase di manovra, quanto poco concreto sotto porta. Non segnerà mai tanti gol, ma nell’ottica di un calciomercato povero, prima di mandarlo via e prenderne un altro, bisogna individuare un giocatore dal punteggio pari o superiore. D’altronde anche un giocatore di PES farebbe lo stesso ragionamento in Master League. Il 99 di Cisse sulle spalle è una bella iniezione di autostima: vuole far ballare Puff Daddy ai suoi avversari. (In sost. Zarate 6.5: E’ come un processore Intel Quad-Core, che ogni tanto si blocca , va in surriscaldamento e crasha. Si perché le qualità ci sono tutte, sia in fase di tiro, sia tecniche. E tutti le conoscono. Quando decide di lavorare per la squadra, sfoderando assist a ripetizione, anche Kozak inizia a pensare che prima o poi la butterà dentro. Quelle due pause dentro l’area sono invece il vecchio Zarate. Ne tiro, ne passaggio, solo un incartarsi su stesso, cercando utopie nascoste nei meandri del suo cervello. Ma i miglioramenti ci sono. Si persegua sulla retta via)

 

TABELLINO:

LAZIO-MALMOE 2-1 (1-0)

Reti: Rig. 38′ Hernanes (L); 80′ Rexhepi (M); 93′ Kozak (L)

 

Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda (84′ Rozzi); Onazi, Ledesma; Mauri (79′ Radu), Hernanes, Candreva (79′ Kozak); Floccari (64′ Zarate).
In panchina: Carrizo, Berardi, Scaloni, Zauri, Rocchi. All. Petkovic

Malmoe (4-4-2): Dahlin; Concha (64′ Stenstrom), Sudic, Helander, Ricardinho (79′ Konate); A. Nilsson (79′ D. Andersson), Nazari (66′ Kroon), Figueiredo, S. Thern (79′ Cibicki); Ranégie (64′ Rexhepi), Rantie (46′ D. Larsson).
In panchina: R. Olsson. All. Norling

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (Teramo);
Assistenti: Bianchi; Nicolai

 

Note: ammoniti 37′ Helander (M),

Recuperi: 3′ pt; 3′ st

 

Mirko Borghesi

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