Roma città – Angelucci (M5S): “Proposta di regolamento per il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità”

Roma città – Angelucci (M5S): “Proposta di regolamento per il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità”

La proposta del consigliere comunale

di redazionecittaceleste

Il M5S del Campidoglio ha presentato una proposta di regolamento per portare gli alunni con disabilità al centro del servizio e per garantire loro, al meglio, il diritto costituzionale all’istruzione. Vogliamo fare ordine nell’ambito di un servizio determinante per l’inclusione degli alunni con disabilità nell’ambiente scolastico e per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici.

Ecco alcuni degli elementi su cui è incardinata la proposta:

– il servizio viene collocato nelle competenze del Dipartimento Scuola e a cascata nelle direzioni socio-educative municipali;

– uniformità del servizio sul territorio romano sia per quanto attiene alle modalità di assegnazione del monte-ore agli alunni con disabilità sia per le caratteristiche del servizio;

– monitoraggio qualitativo del servizio con il coinvolgimento delle famiglie

– distribuzione delle risorse in funzione degli effettivi fabbisogni;

– modalità di selezione dell’organismo che tenga conto dell’espressione di volontà delle famiglie;

– assegnazione del monte-ore individuale;

– formazione professionale degli operatori addetti al servizio obbligatoria in capo agli organismi;

– possibilità di consumazione del pasto per gli operatori.

 

Il nuovo Regolamento è stato già oggetto di una Commissione congiunta Politiche Sociali e Scuola a cui hanno partecipato oltre agli uffici amministrativi di Roma Capitale, il presidente della Consulta H, operatori professionali AEC e consiglieri/assessori municipali. Sono arrivate osservazioni interessanti e ne arriveranno sicuramente altre anche nei prossimi incontri, di cui complessivamente terremo conto nel prosieguo dell’iter istituzionale.

Viene disciplinato il lavoro degli Aec, gli operatori che assistono bimbi e adolescenti con disabilità in tutte le classi (dalle materne alle medie), favorendone l’autonomia e l’inclusione nel gruppo sociale sull’intero territorio di Roma Capitale, per la prima volta, in maniera omogenea. A oggi si erogano i fondi basandosi essenzialmente sullo storico del servizio. I dati però nel frattempo sono cambiati, il bacino di utenza dei ragazzi con disabilità si è modificato notevolmente e continuerà a farlo. Le caratteristiche del servizio sono definite nel dettaglio e per gli operatori sono stabiliti precisi requisiti curriculari. E’ la prima volta che il Comune propone una regolamentazione per questa figura i cui compiti vengono ‘confusi’ come sostitutivi di quelli del personale Ata o talvolta degli educatori. Il lavoro degli operatori Aec è invece un servizio complementare, non interscambiabile”.

Lo dichiara in una nota il consigliere comunale M5S Nello Angelucci, primo firmatario della proposta

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