Roma città – Meleo, rifiutati di prorogare concessione a consorzio Tibus perché occupa spazi abusivamente. Al lavoro per riportare legalità

Roma città – Meleo, rifiutati di prorogare concessione a consorzio Tibus perché occupa spazi abusivamente. Al lavoro per riportare legalità

L’assessora: “Precedenti amministrazioni non si sono preoccupate di sanare irregolarità”

Roma, – “Riporteremo la legalità all’autostazione Tiburtina: intenzione è mettere a gara il servizio ed è il percorso che questa Amministrazione sta portando avanti. Il consorzio Tibus occupa questi spazi abusivamente da marzo 2016 e noi lo sappiamo bene dato che ci siamo rifiutati di prorogare questa concessione, del tutto surreale, sottoscritta nel 1999. Al contrario delle precedenti amministrazioni che invece hanno dato ok a rinvii dal 1999 al 2015. Chi ci attacca oggi quali decisioni coraggiose ha preso negli ultimi anni? L’unica cosa che hanno saputo fare è non preoccuparsi minimamente di sanare una situazione insostenibile”. Lo dichiara in una nota l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale,Linda Meleo.

 

“Abbiamo agito concretamente e stiamo continuando un percorso condiviso che punto alla legalità e al benessere dei cittadini. Dalla scadenza della convenzione abbiamo intimato a Tibus il rilascio dell’area, così come abbiamo chiesto tutta la documentazione utile a indire un nuovo bando: dalla gestione dei flussi, alla quantificazione dell’attività commerciale. Il consorzio, ovviamente, non ci ha mai risposto”, spiega.

“Abbiamo poi ipotizzato varie soluzioni per sanare questa situazione, tra cui l’affidamento in house nelle more di una procedura di gara. E stiamo ipotizzando anche di individuare aree alternative da destinare all’attività dell’Autostazione. L’obbligo rimane sempre quello di garantire il pubblico servizio”, conclude.

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