Ultime notizie Roma – Il fratello di Milon: “Credevano fosse morto di infarto, invece si tratta di omicidio”

Ultime notizie Roma – Il fratello di Milon: “Credevano fosse morto di infarto, invece si tratta di omicidio”

di redazionecittaceleste

ROMA – La famiglia di Milon Sayal chiede giustizia. Shahin Ahamed, fratello del giovane ragazzo del Bangladesh rimasto morto qualche giorno fa a Ostia, accusa la coppia detenuta in carcere, sospettata di aver ucciso il parente: “Devono restare in carcere per sempre. Mio fratello era una persona per bene, aveva la passione per il pattinaggio. Li vorrei vedere in faccia quei due e dirgli che devono restare in galera – racconta ancora Shahin a RomaToday -. Ad Ostia non c’era mai stato prima. All’inizio ci hanno detto che era morto perché beveva. Non ci abbiamo mai creduto anche perché era diventato musulmano praticante. Milon è stato ucciso due volte”. Già perché, secondo il ragazzo del Bangladesh, c’è stata anche una poco limpida gestione medica del caso di Milon: “Ci hanno detto che la causa era un infarto”. Anche l’avvocato Nicolino Sciarra, che ora segue il caso, ha voluto rilasciare un’intervista a RomaToday: “La prima autopsia fatta sul corpo di Milon è stata eseguita superficialmente. Hanno riferito di aver ‘sentito odore di alcol’ e che il giovane fosse morto ‘per un infarto’, quindi per cause naturali”. La famiglia non ci ha mai creduto e ha organizzato un sit in. Attraverso una seconda autopsia, non si parla più di alcol ma di emorragia celebrale. La coppia sospettata di furto e omicidio dovrà essere processata.

 

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