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Editoriali di Stefano Benedetti
11/29/10, 01:28
LA STAGIONE CHE VERRA'
Alla fine dobbiamo salutare con favore anche questo pareggio visto che in serie A difficilmente i contropiede orchestrati da quattro giocatori contro due difensori svaniscono nel nulla. E’ quello che è accaduto al 95’ contro il Catania quando per una frazione di secondo ho pensato di aver perso la partita. Parliamoci chiaramente, Catania a parte, non possiamo lamentarci di come stiano andando le cose. La Lazio è seconda in classifica a tre lunghezze dalla prima che si chiama Milan. Il tutto dopo 14 giornate di campionato. Questo non va dimenticato. Detto questo però è importante soffermarsi sul discorso "attacco". Floccari comincia a tirare un po’ il fiato, Rocchi gioca 10 minuti a partita e Zarate continua a farci vedere che sta bene fisicamente ma, malgrado ciò, non riesce a ritrovare con continuità la via del gol. Due reti in quattordici partite vuol dire che alla fine del campionato ne avrà fatte forse 6. E non è un risultato accettabile. Ma forse mai come quest’anno possiamo aprire il tavolo delle discussioni tattiche a sua discolpa. Nel primo tempo della partita contro il Catania lo abbiamo visto troppo isolato ed inchiodato ad una esigenza tattica poco idonea alle sue caratteristiche. Poi nella ripresa, più libero e dinamico, la sensazione che sia stato più pericoloso è stata forte. Forse perché partendo da lontano ha avuto più spazio e velocità di inserimento. Ma non può andare. Ora Mister Reja deve farsi venire qualche buona idea che non gli verrà consigliata dal sottoscritto ovviamente. Il mio compito è quello di far suonare il campanello d’allarme senza troppa preoccupazione, intendiamoci. Ma le cose vanno dette al primo accenno. Chiudo nel continuare a dirvi come sia possibile che Matuzalem giochi solo scampoli di partite lasciando così la sua potenza e classe lontano dal terreno di gioco? Ne riparleremo comunque venerdì. L’Inter non farà catenaccio come il Catania ma sarà anche più pericolosa del Catania. Ne uscirà fuori una bella partita che varrà come ennesimo esame per questa Lazio dei miracoli.





