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Editoriali di Stefano Benedetti
10/18/10, 00:39
CREDO DI ESSERE IMPAZZITO!
Credo che il calcio sia bello soprattutto per questo. Perché 5 mesi fa le nostre radioline aspettavano con apprensione i risultati che arrivavano da Livorno, Catania o Bologna per capire se era reale il rischio retrocessione, mentre invece oggi alla fine della partita di Bari mi sono ritrovato con il calendarietto in mano per capire dove giocheranno Milan e Inter domenica prossima. Mentre scrivo sorrido. Sorrido perché non sto facendo una cosa senza senso ma una cosa che molti di voi avranno fatto insieme a me. E' davvero tutto incredibile, impensabile. In sette partite e dico sette partite, questa squadra ha perso contro la Sampdoria e pareggiato a Roma con il Milan. Poi le ha vinte tutte. Battendo Chievo Verona, Fiorentina e Bari in trasferta per imporsi contro il Bologna e il Brescia all'Olimpico. Se andiamo a vedere bene poi con la stessa squadra della scorsa stagione anche se con un Hernanes in più e un Kolarov in meno. Ma è un'altra squadra. E' una squadra che si sacrifica, una squadra che si può permettere Zarate terzino destro, una squadra che continua ad avere un Mauri che continua a vincere le sue scommesse, una squadra che aspetta e poi si divora il suoavversario. Ma oggi una parolina in più su zio Reja voglio proprio spenderla. Voglio farlo personalmente perché malgrado avesse fatto il suo dovere nella seconda metà della scorsa stagione, ossia salvare la Lazio, questa estate, con il campionato che non era ancora iniziato, c'era già chi diceva che non sarebbe stato all'altezza della situazione. Ora io posso anche ritenermi pronto, anzi prontissimo, a criticare chi non rende o chi disattende le aspettative, ma farlo prima significa essere in malafede e questo non lo si può accettare. Mister Reja sta ridonando una personalità a questa squadra che negli ultimi anni era venuta decisamente meno per una infinità di motivi. Ora il carattere, la determinazione, il sacrificio e l'umiltà, mischiati al lavoro ed ad una maggiore e sostanziale qualità stanno prendendo il sopravvento. Una cosa sola Mister Reja: non farmi più sentire parlare di punti salvezza. Lo capisco bene che la cosa venga detta in modo scherzoso ma cominciamo a crederci.. Magari non allo scudetto ma ad una squadra che possa cambiare il suo campionato, le sue ambizioni. Io comincio a crederci e domenica insieme a Olimpia magari potremo festeggiare altre accadimenti...magari un pò più vicini al calcio che al semplice folklore.





