Dal Genoa al Genoa, un anno dopo: la genesi di Luis Alberto

Dal Genoa al Genoa, un anno dopo: la genesi di Luis Alberto

Lo spagnolo si è preso la Lazio, e tutto cominciò proprio a Marassi

di Simone Cesarei

ROMA- E’ una Lazio che sogna e fa sognare, quella che stiamo ammirando in questo avvio di stagione. Gruppo compatto e di qualità, nelle prime cinque partite ufficiali è arrivato un solo pareggio e ben quattro vittorie, una delle quali ha portatoin bacheca la Supercoppa italiana. E dire che le nubi sembravano essersi addensate sopra Formello. Il caso Keita, un mercato che non sembrava soddisfare appieno i tifosi laziali e il fantasma della maledizione del secondo anno, ovvero la difficoltà di confermarsi dopo una stagione positiva, alias il tanto agognato salto di qualità. Simone Inzaghi ha lavorato tanto nel precampionato per preparare al meglio i suoi ragazzi alle tre competizioni che attendono i biancocelesti, e che vanno onorati al massimo delle proprie potenzialità. C’è una Champions League a cui mirare in campionato, un’Europa League in cui stupire e una Coppa Italia in cui riscattarsi dopo la sconfitta in finale dello scorso anno contro la Juventus. Non sarà una stagione semplice, ma Inzaghi sta dimostrando di poter contare sull’abnegazione totale dei suoi giocatori, sia dal punto di vista tattico che dell’impegno in campo. La qualità dei biancocelesti sta venendo fuori in questo inizio di stagione, con un calciatore in particolare che si sta prendendo la scena, quel Luis Alberto che lo scorso anno era poco più di un fantasma.

GENESI

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Il trequartista spagnolo era arrivato la scorsa stagione per sostituire Candreva, ma l’impatto con il campionato italiano è stato tutt’altro che positivo. Utilizzato con il contagocce da Inzaghi, Luis Alberto comincia a sentire quella saudade che spesso si accompagna all’animo di chi sa di aver fallito. Offerte dalla Spagna, il ritorno al Deportivo: l’ex Liverpool sembrava destinato a lasciare la Capitale, pensando alla Lazio solamente come una triste parentesi in una carriera pronta a continuare lontana da Roma. E invece Luis Alberto resta a Roma, e tutto cambiò. Nella sfida contro il Genoa dell’anno scorso, in quel di Marassi Inzaghi, sotto di un gol, decide di mandare in campo lo spagnolo come ultima speranza di riacciuffare una partita che sembrava persa. Lui tira fuori dal cilindro un gol bellissimo, un bolide da fuori area che si va ad infilare all’angolino. 2-2 e una nuova storia pronta a cominciare. Nell’ultima parte di stagione infatti lo spagnolo comincia a far intravedere quelle qualità che avevano convinto il ds Tare ad investire su di lui, illuminando le manovre offensive biancocelesti con personalità e piedi di velluto. Ecco allora la promessa di fine anno a Inzaghi: “Mister, prossima stagione ti convinco”. Una promessa che sembra esser stata mantenuta, e che ora, un anno dopo, Luis Alberto sembra intenzionato ad onorare anche a Marassi, dove tutto comiciò.

Cittaceleste.it

 

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