44 anni fa, la “Partita del Secolo” che fece emozionare il Mondo

44 anni fa, la “Partita del Secolo” che fece emozionare il Mondo

di FEDERICO TERENZI ROMA – Messico 1970, il caldo attanagliava lo stadio Azteca il terreno di gioco e gli spalti sembravano un vulcano pronto ad esplodere, si affrontano Italia e Germania, in palio la Finale di Coppa del Mondo. La partita si indirizza subito bene per i ragazzi di Valcareggi…

di FEDERICO TERENZI

ROMA – Messico 1970, il caldo attanagliava lo stadio Azteca il terreno di gioco e gli spalti sembravano un vulcano pronto ad esplodere, si affrontano Italia e Germania, in palio la Finale di Coppa del Mondo. La partita si indirizza subito bene per i ragazzi di Valcareggi che passano in vantaggio grazie ad un bel gol di Boninsegna, Bonimba per glia amici più stretti. La squadra azzurra riesce a gestire bene la gara fino al calcio d’angolo giunto al novantesimo minuto, il biondo Schnellinger, giocatore del Milan, decide che non poteva finire così e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo mette dentro il pallone dell’ 1 a 1 sancendo definitivamente l’inizio della Partita con la P maiuscola. Le due squadre si batteranno nei suppllementari regalando brividi forti sugli spalti e una girandola di emozioni non adatta ai deboli di cuore. A mettere la parola fine al match ci pensa Rivera che, con un rigore in movimento, sigla la rete del 4 a 3, davanti a Franz Bechenbauer, storico capitano rimasto in campo con il braccio fasciato, l’adrenalina era tanta, non si poteva mancare l’appuntamento e come ogni capitano che si rispetti non poteva abbandonare la nave tedesca se non alla fine. Chiunque, passando per lo stadio Azteca e leggendo la scritta dedicata alla Partita del Secolo, rivedrà nei suoi occhi quella storica partita che, a distanza di 44 anni, è ancora viva nella mente e nel ricordo di tutti gli amanti del calcio.

Cittaceleste.it

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