Daniele De Rossi: “Onorerò l’azzurro il più a lungo possibile. Siamo un gruppo di amici e vogliamo la semifinale”

Daniele De Rossi: “Onorerò l’azzurro il più a lungo possibile. Siamo un gruppo di amici e vogliamo la semifinale”

ROMA – Daniele De Rossi ha preso parola intorno alle 18,30 nella conferenza stampa presso il ritiro azzurro a Mangaratiba, proiettandosi alla prossima sfida contro la Costa Rica. Quanto è importante giocare con una punta di riferimento? “La Spagna magari sono stati una delle cose belle che il calcio ci…

ROMADaniele De Rossi ha preso parola intorno alle 18,30 nella conferenza stampa presso il ritiro azzurro a Mangaratiba, proiettandosi alla prossima sfida contro la Costa Rica.

Quanto è importante giocare con una punta di riferimento?La Spagna magari sono stati una delle cose belle che il calcio ci ha fatto vedere, il mister ha cercato di capire le qualità dei giocatori. Se uno ha giocatori che possono fare 60 metri palla al piede, ne sfrutti altre. Si fa tanta fatica a tenere un ritmo alto, tenere la palla con il caldo è veramente difficile”.

 

Il nostro centrocampo è il migliore al Mondo?Penso che sia esagerato, abbiamo fatto una sola partita. La stessa Spagna, può essere bugiardo il risultato, avevamo un centrocampo forte anche all’europeo, abbiamo centrocampisti di grande qualità.E’ un concetto riconducibile a qualsiasi squadra nel calcio di adesso recuperare palla subito è un’arma micidiale per gli avversari, non solo il centrocampo ci ha fatto vincere la prima gara, la squadra ha fatto una ottima partita, siamo stati un pizzico fortunati, ma siamo stati un bel gruppo”.

 

Che ti aspetti da questa seconda partita?Non voglio prendere un altro rosso, sono tranquillo da quel punto di vista. Spero di raggiungere un virtuale passaggio del turno, il giorno prima giocheranno Inghilterra e Uruguay una vittoria ci permetterebbe di ipotecare il passaggio del turno”.

 

Siete un grande gruppo. Di chi è il merito? “Innanzitutto siamo giocatori che ci conosciamo da una vita, il campionato ci toglie lucidità e ci metterà uno contro l’altro. Ma quando sei in Nazionale, pensi solo alla Nazionale, chi è nemico sul campo nei club, diventa il tuo primo amico da difendere perchè si lotta tutti insieme per un unico obiettivo, siamo un gruppo di amici, cosa che vedi come quando scende in campo Slavatore Sirigu, oppure di quelli che subentrano e giocano bene come i cosiddetti titolari”.

 

Cosa significa per voi aver ricevuto i bambini oggi?Qui io posso parlare solo bene di quello che abbiamo avuto fin oad oggi, sono stati molto cordial. I bambini hanno un entusiasmo contagioso, il popolo brasiliano è meraviglioso, siamo stati accolti in maniera stupenda, l’unico problema è il caldo, spero che non ci siano altri scontir fuori e che venga ricordato come il Mondiale più gioioso della storia”.

 

La Fifa dovrebbe sentire più i giocatori per l’orario delle partite?E’ un problema molto più vicino, non c’è da scomodare la Fifa, c’è gente che lavora più per gli interessi della televisioni. In campionato ad esempio Giochiamo il 6 gennaio alle nove a Verona, lo spettacolo ne risente, vedi squadre più lente. Accettiamo questo, fa caldo per noi e anche per i costaricensi, si potrebbe giocare meglio, ma quando fa caldo, fa caldo per tutti, sarebbe bello giocare in condizioni migliori, ma ci adeguiamo alle decisioni che vengono prese”.

 

Si è parlato di un campionato del Mondo con tante reti. Sarà solo all’inizio?Non ci sono più squadre materasso, sono tutte squadre all’altezza, ognuno ha imparato a giocare a calcio, sono tutte squadre molto organizzate. Qualche anno fa magari il Costa Rica aveva giocatori che giocavano solo nel loro Paese, ora giocano in campionati importanti, il calcio è più competitivo, l’Uruguay ha perso 3 a 1 contro il Costa Rica, anche l’Iran ha strappato un pareggio”.

 

Uruguay simile al Costarica?Prepareremo la partita molto simile a quella contro l’Uruguay. Si difendono molto bene e hanno una punta molto forte

 

Qual’è la squadra più forte? E dove può arrivare l’Italia?L’Olanda mi ha impressionato, un calcio roboante a cospetto di una Spagna molto forte, penso che cosa avrebbero fatto anche con Strootman. Hanno un allenatore che riesce sempre a confermarsi un grandissimo. Sono quelli che hanno sorpreso un po’ di più. Parlare di dove arriverà l’Italia, sarebbe sbagliato. Potremmo dire che la Spagna può fare bene. Dobbiamo conquistarci tutto passo dopo passo”.

 

Sei contento di questo ritiro, vi manca il calore dei tifosi azzurri?No io sto bene così, quando si prepara un Mondiale così importante, non mi entusiasmo per allenamenti a porte aperte, ma se riusciamo a preparare una partita con silenzio, senza giornalisti, a me non dispiace. Lo scorso anno eravamo a Barra, ma facevamo 45 minuti di pullman all’andata e 45 al ritorno“.

 

 

Quanto ci sarebbe stato bene Totti in questa squadra?  E qual’è il vostro obiettivo minimo? “In Germania non eravamo i prescelti, quindi l’obiettivo è quello di arrivare almeno alla semifinale, può succedere di tutto al Mondiale. Totti ha saputo trovarsi bene, in squadre molto tecniche e un po’ più fisiche, ci sono state tante Roma diverse, credo che in questo caso avrebbe trovato spazio tranquillamente, avrebbe tratto vantaggi da questo tipo di gioco e di questi giorni”.

 

Quanto sarà importante il time-out? “Abbiamo giocato all’una a Baiha, il time-out, potrebbe essere accettato da tutte e due le squadre. E’ un discorso di buon senso, un italiano magari soffrirebbe di più del Costarica abituato a vivere sul caldo e a sopportare temperature estreme”.

 

Riguardo alla Costarica, cosa deve fare l’Italia. Pirlo come lo definiresti con una parola?Pirlo è un esempio per tutti, non ha mai sbagliato un comportamento oltre ad aver vinto tanti trofei, non simula, non cade, questo avvicina la gente ad un campione. Contro la Costa Rica dobbiamo fare una partita simile a quella contro l’Inghilterra. Dobbiamo mantenere la nostra identità di gioco”.

 

Hai una data di scadenza con la Nazionale?Sarebbe bello salutarsi da compagni con la Coppa in mano, tutti stanno qui per questo, non ho date di scadenza, voi sarete i primi ad accorgervene, mi sento ancora giovane e forte sia con la Roma che con la Nazionale, facendo i debiti scongiuri. La Nazionale mi piace tantissimo, la onorerò il più lungo possibile”.

Cittaceleste.it

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