FOCUS – L’esordiente vestita d’azzurro

FOCUS – L’esordiente vestita d’azzurro

di FEDERICO TERENZI ROMA – L’Italia è partita per questa spedizione Mondiale con tanti dubbi e poche certezze, tipica della mentalità del nostro Paese, scaramanzia o semplice realismo, il vento è però cambiato dopo il successo contro l’Inghilterra. Andando ad analizzare la rosa azzurra ci accorgiamo che dei 23 convocati…

di FEDERICO TERENZI 

ROMA – L’Italia è partita per questa spedizione Mondiale con tanti dubbi e poche certezze, tipica della mentalità del nostro Paese, scaramanzia o semplice realismo, il vento è però cambiato dopo il successo contro l’Inghilterra. Andando ad analizzare la rosa azzurra ci accorgiamo che dei 23 convocati da Prandelli c’è una buona dose di esordienti che non si sono quindi mai affacciati alla massima competizione internazionale iridata.

PORTIERI – E’ la prima volta per Sirigu e Perin, il numero uno del Psg ha esordito in maniera eccellente sostituendo l’inamovibile Buffon compiendo delle splendide parate. Per il numero uno del Genoa essere qui è già un sogno che ha cullato fin da bambino.

DIFENSORI – E’ la prima anche per Gabriel Paletta, gli tremavano le gambe e si è visto, mentre Darmian ha dimostrato la stoffa del veterano senza farsi troppi problemi di sorta. E’ il primo Mondiale anche per Abate e Mattia De Sciglio, fermo ai box per infortunio.

CENTROCAMPISTI – All’esordio Verratti con Parolo ed è anche il primo Mondiale per Thiago Motta così come per Antonio Candreva che ha proseguito quello che di buono ha fatto con la Lazio in questa stagione

ESORDIO D’ATTACCO – Esordio per SuperMario Balotelli e Lorenzo Insigne mentre Cassano ha preso parte alla spedizione in Sud Africa discorso diverso per i gemelli del gol del Toro Immobile-Cerci, quattro su cinque, un numero molto importante, ma c’era proprio bisogno di una ventata di freschezza dopo la troppa affezione di Lippi nei confronti degli eroi di Germania nella spedizione poco fortunata in Sud Africa. In tutto sono 14 su 23, un numero piuttosto alto, ma sarà forse proprio questa ventata di novità l’arma giusta per l’Italia di Prandelli, nel tentativo di scalare il gradino più alto del podio in quest’afosa edizione carioca del Mondiale.

 

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy