15 cose che probabilmente non sapete su I Simpson

15 cose che probabilmente non sapete su I Simpson

(Film.it) Nati nel 1987 e sui nostri schermi sin dal 1989, I Simpson sono diventati una presenza quasi naturale nel nostro quotidiano, grazie agli oltre 550 episodi delle ventisei stagioni prodotte dalla Fox Broadcasting Company (e alla fine di quella in corso saranno 574). Nati dalla fantasia di Matt Groening,…

(Film.it) Nati nel 1987 e sui nostri schermi sin dal 1989, I Simpson sono diventati una presenza quasi naturale nel nostro quotidiano, grazie agli oltre 550 episodi delle ventisei stagioni prodotte dalla Fox Broadcasting Company (e alla fine di quella in corso saranno 574). Nati dalla fantasia di Matt Groening, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie  in 27 anni sono diventati sempre più famosi. Anno dopo anno, la serie ha superato il record del numero di stagioni prodotte per una serie Usa di Prime Time e del numero di episodi mai trasmessi negli Stati Uniti, ma cosa altro c’è da sapere? Come sono nati? Come sono diventati quello che sono? Scopriamo insieme alcuni dati interessanti e divertenti presi dalla storia della famiglia più vista e celebrata dal piccolo schermo.

Groening creò I Simpsons pochi minuti prima di un incontro con i produttori. Non voleva perdere i diritti della sua comic strip ‘Life in Hell’.

I nomi dei personaggi vengono direttamente dalla stessa famiglia di Groening: sua madre si chiamava Margaret (Marge) Wiggum, suo padre Homer Groening, le sorelle Maggie e Lisa e sua zia Patty.

Hanno tutti quattro dita. Gli unici personaggi ad averne cinque sono Dio e Gesù.

Il colore della loro pelle è giallo semplicemente perché fossero più facili da distinguere in caso di disturbi nelle trasmissioni televisive o durante lo zapping più veloce.

Il quoziente intellettivo di Homer è incredibilmente solo di 55.

La versione araba dello show ha trasformato Homer in Omar Shamshoon, facendogli bere bevande gassate invece della storica Duff. Per lo stesso motivo tutte le scene al bar di Moe’s sono state tagliate.

Oltre 600 celebrità sono apparse nei suoi episodi, in camei o come protagonisti. Ed escluse occasioni come quella in cui lo stesso Groening pubblicò su twitter una versione personale del famoso ‘selfie’ scattato nella scorsa serata degli Oscar.

Quella di Homer nel 2009 è stata scelta da 128.500 automobilisti come voce per il proprio navigatore satellitare, rendendola la più popolare della storia.

Nella sigla originale, il valore di Maggie – quando viene passata sulla cassa del supermercato – è di 847.63 dollari, pari al costo medio mensile di un bambino nel bilancio di una famiglia americana nel 1989. Successivamente la cifra è diventata di 486.52 e 243.26. La spiegazione più fantasiosa è sicuramente quella che li vuole essere due codici postali scelti a sottolineare il fatto che la vera Spingfield sia quella presente in Ohio, guarda caso in mezzo alle cittadine di Elk Creek, VA e Rhodes, MI da essi indicate.

Il Produttore James L. Brooks fece includere alla Fox una clausola contrattuale che gli permettesse una libertà totale, anche nella citazione dello stesso network, spesso citato in maniera anche tagliente nello show.

L’esclamazione tipica di Homer, D’oh, fa ora parte dell’Oxford Dictionary Dictionary ed èun marchio registrato dalla Fox. Venne creata da Dan Castellaneta dopo aver ricevuto la richiesta di realizzare una sorta di grugnito di fastidio ispirato a Stanlio e Olio.

Il più grosso mucchio di ciambelle fu realizzato dalla 20th Century Fox e da Capital Radio per pubblicizzare il film dei Simpson nel 2007 (poi battuto nel 2009) grazie a oltre 90.000 doughnuts impilati da 40 persone in nove ore di lavoro. La super ciambella misurava sei metri e pesava 3 tonnellate e mezzo.

Nel 1997 una perfetta replica della casa della famiglia Simpson venne realizzata in Nevada a Henderson. Doveva essere il premio per un concorso, il cui vincitore scelse invece il corrispettivo in denaro di 75.000 dollari. Vanificando cosi il tempo passato dai decoratori a guardare cento episodi della serie per riuscire a identificare i giusti arredi e colori e i 120.000 dollari spesi per realizzare la casa, poi venduta come normale immobile nel 2001.

La First Lady Barbara Bush definì lo show “la cosa più stupida che io abbia mai visto”. Salvo poi ricevere da Marge Simpson una lettera talmente commovente da spingerla a rispondere scusandosi.

Il secondo nome del miglior amico di Bart, Milhouse Van Houten, è Mussolini. Questo per le origini italiane del personaggio, la cui nonna materna, Nana Sophie Mussolini, era italiana. Messa incinta da un soldato americano dopo la Seconda Guerra Mondiale e poi abbandonata la donna conserva un tale rancore da punire duramente Milhouse quando lo sente parlare inglese invece che italiano.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy