Abate, esperimento bocciato! E il Professore ritorna rapidamente sui suoi passi…

Abate, esperimento bocciato! E il Professore ritorna rapidamente sui suoi passi…

Le pagelle de il vero Milanista hanno assegnato ad Ignazio Abate un 5+, anche se l’insufficienza viene giustificata dal fatto che nel primo tempo il rossonero ha giocato in un ruolo per lui inedito, ossia quello di trequartista alto. L’esperimento, possiamo dirlo con serenità, è ampiamente fallito. Abate è un…

Le pagelle de il vero Milanista hanno assegnato ad Ignazio Abate un 5+, anche se l’insufficienza viene giustificata dal fatto che nel primo tempo il rossonero ha giocato in un ruolo per lui inedito, ossia quello di trequartista alto. L’esperimento, possiamo dirlo con serenità, è ampiamente fallito. Abate è un giocatore di “ottima gamba”, che è abituato a percorrere la fascia più volte nel corso del match, ma che non ha lo scatto e il “dribbling” per saltare l’uomo.

Non possiamo pensare che Clarence Seedorf non abbia ben presente le caratteristiche del giocatore che è stato anche suo compagno di squadra. Le motivazioni della scelta stanno probabilmente nel fatto che in questo momento sia De Sciglio che Abate sono due giocatori che Seedorf vede bene dal punto di vista fisico e che altrettanto evidentemente gli altri giocatori a disposizione del Mister (in apparenza più adatti al ruolo), non lo hanno convinto (Saponara), o non erano in condizione (Kakà). Resta il fatto che per tutto il primo tempo si è avuta la sensazione di avere “regalato un uomo” ai partenopei, con Abate che pascolava senza riferimenti nella metà campo avversaria.

Seedorf ha più volte detto che l’importante sono i “princìpi” del gioco, la “filosofia” di approccio alla gara, piuttosto che i freddi numeri degli schemi (4-2-3-1 piuttosto che 4-3-3 o altro), ma proprio in questa circostanza il tecnico olandese è sembrato contraddirsi. Forse sarebbe stato più opportuno inserire Montolivo a fianco del duo Essien-De Jong, “risparmiando” al biondo terzino una prestazione ingiudicabile. La scelta di inserire il 27enne di Sant’Agata de’ Goti era forse atta a contenere maggiormente il Napoli su una delle due corsie laterali, dimostrando una certa prudenza al cospetto di una trasferta molto difficile. Niente di male in ciò ma gli interpreti scelti non sono apparsi il meglio, soprattutto nel caso di Abate.

Certo, la mossa operata nell’intervallo è stata chiara, riportando gli uomini al loro posto, con Abate abbassato nel ruolo di terzino, col conseguente spostamento a sinistra di De Sciglio. Il naufragio che ha subito il Milan nella ripresa è certamente indipendente da questa variazione tecnico-tattica. Le prossime uscite saranno molto significative da queste punto di vista. Del resto, proprio all’inizio del suo mandato, Seedorf era stato molto chiaro nel dire che ogni giocatore avrebbe giocato nel ruolo in cui si esprime meglio… (Ilveromilanista.it)

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