Allegri: “Troppi infortuni nel 2013 ma siamo gli unici agli ottavi di Champions!”

Allegri: “Troppi infortuni nel 2013 ma siamo gli unici agli ottavi di Champions!”

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato della gara appena conclusasi a San Siro ai microfoni di Sky: “La squadra alla fine era un po’ stanca, purtroppo eravamo anche un po’ contati. Per un’ora abbiamo fatto una buona partita, poi abbiamo pagato quella situazione, anche se l’Inter stava crescendo. Non…

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato della gara appena conclusasi a San Siro ai microfoni di Sky: “La squadra alla fine era un po’ stanca, purtroppo eravamo anche un po’ contati. Per un’ora abbiamo fatto una buona partita, poi abbiamo pagato quella situazione, anche se l’Inter stava crescendo. Non ho avuto il tempo di mettere in campo Mexes, perchè il gioco non è mai stato fermato, però ai ragazzi non ho da rimproverare nulla. Abbiamo pagato una situazione che loro fanno in maniera sistematica, ma ha fatto un gran gol Palacio”.

Quanto ha rovinato della vostra stagione questa partita?
“Il derby è una partita a sè. Dispiace che finiamo sempre con tanti ammoniti nonostante subiamo molti più falli, stasera anche un espulso. Mazzoleni ha arbitrato una buona partita però c’è qualcosa che non torna”.

Bastano Honda, Rami e probabilmente Nainggolan per fare un salto in avanti in campionato?
“Sono abbastanza arrabbiato per quanto ho visto in campo quindi vorrei fare gli auguri e andar via. Nei primi sei mesi il Milan non ha mai avuto l’undici titolare: in 26 partite Abate e De Sciglio non hanno mai giocato insieme, purtroppo abbiamo avuto tanti infortuni traumatici. Siamo l’unica squadra italiana agli ottavi di Champions, perdere il derby fa male”.

L’Inter ha vinto nell’ultimo quarto d’ora, anziche Matri forse Mexes prima avrebbe potuto aiutare?
“Bastava che il gioco si fosse fermato sul fallo subito da Balotelli, stava entrando Mexes, invece poi da lì sono ripartiti e abbiamo preso gol. In quel momento lì ho preferito mettere una punta per dare spessore all’attacco”.

Come ti spieghi questo calo fisico?
“I cambi sono fondamentali e nell’ultimo quarto d’ora le partita si capovolgono, lo dico da qualche anno ormai. Noi avevamo Emanuelson che è entrato già infortunato, Saponara che non giocava da tantissimo tempo, Bonera che non stava benissimo, l’unica cosa che potevo fare è mettere un altro centrocampista”.

Come giudichi la prova di Kakà?
“Kakà ha fatto una buona partita, io credo che tutti hanno fatto una buona gara per un’ora, non si può dominare per novanta minuti”.

C’è speranze di riprodurre la svolta avvenuta nell’anno scorso? E la prova di Balotelli come l’ha vista?
“Con l’arrivo di Rami, di Honda, i rientri di Abate ed El Shaarawy, la squadra crescerà. Balotelli in questo momento è molto sereno, sta zitto quando gli franano addosso e non gli fischiano fallo”.

Il suo addio certo a giugno col nome del successore già noto non rischia di destabilizzare l’ambiente?
“Io lavoro sereno e tranquillo, ho degli obiettivi importanti da raggiungere. Nel 2014 faremo un campionato diverso, anche se davanti stanno facendo dei ritmi altissimi”.

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