Almeno sei cessioni per dare il via al mercato

Almeno sei cessioni per dare il via al mercato

Per settimane, analizzando la campagna di rafforzamento invernale, non ci si discostava dal binomio Rami-Honda, i quali sembravano gli unici possibili innesti di gennaio. Da quanto emerso in questi ultimissimi giorni, tuttavia, il Milan sembra intenzionato ad accaparrarsi altri elementi, con grandissima attenzione rivolta al centrocampo. Proprio la mediana, sulla…

Per settimane, analizzando la campagna di rafforzamento invernale, non ci si discostava dal binomio Rami-Honda, i quali sembravano gli unici possibili innesti di gennaio. Da quanto emerso in questi ultimissimi giorni, tuttavia, il Milan sembra intenzionato ad accaparrarsi altri elementi, con grandissima attenzione rivolta al centrocampo. Proprio la mediana, sulla quale abbiamo posto più volte l’attenzione, potrebbe essere caratterizzata da un’ondata di linfa aggiuntiva: se dovessero concretizzarsi un paio di cessioni, non è da escludere che gli innesti siano addirittura due. Ma andiamo con ordine: per prima cosa il club rossonero dovrà sfoltire e, da questo punto di vista, i movimenti sono già iniziati. M’Baye Niang ha un piede e mezzo a Montpellier, dove si trasferirà con la formula del prestito con diritto di riscatto. Oltre al giovane attaccante transalpino, sembrano quasi certi i trasferimenti di Vergara e Cristante, bisognosi di giocare e di trovare minutaggio, a cui potrebbe aggiungersi anche quello di Riccardo Saponara.

 

Da valutare poi le posizioni di Gabriel e Robinho che, secondo l’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, potrebbero (a sorpresa) lasciare il Milan a gennaio: per il primo si tratterebbe di un prestito volto a riacquisire fiducia dopo le recenti incertezze, per il secondo l’ormai ciclica idea del ritorno in patria. Massimiliano Allegri, durante la conferenza stampa a Milanello, è stato chiaro: “Bisogna arrivare a 24-25 giocatori compresi i portieri”. Considerando che, compresi Honda e Rami, la rosa salirebbe a 31 elementi (32 se D’Ambrosio arrivasse già a gennaio), è chiaro che almeno 6 giocatori dovrebbero lasciare i colori rossoneri. In bilico potrebbero essere anche Nocerino e Zaccardo, visto il poco spazio raccolto finora, ma trovare sistemazioni congrue e gradite non è un esercizio semplice.  Qualora l’opera di sfoltimento si realizzasse con successo, il Milan avrebbe modo di muoversi con una certa libertà sul mercato, tenendo conto anche del nuovo esercizio di bilancio che partirà a gennaio: come accaduto lo scorso anno con Balotelli, i rossoneri potrebbero permettersi anche una certa uscita economica, soprattutto se finalizzata all’acquisto di un giocatore interessante e futuribile. Immediato il pensiero a Radja Nainggolan, sul quale Galliani sembra essersi fiondato: non sarà facile battere la concorrenza di Inter e Juventus, ma un abbozzo di trattativa pare essere partito. Il belga ha le caratteristiche di cui necessita fortemente la mediana rossonera, colma di mezz’ale di inserimento ma non proprio florida di leader e uomini di peso. Nainggolan è un centrocampista completo: la “pura qualità” potrebbe essere uno sfizio ulteriore, ma la vera necessità è rafforzare un reparto che spesso soffre contro avversarie attrezzate. (Milannews.it)

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