Balotelli la voce fuori dal coro: “Io sto con Seedorf”

Balotelli la voce fuori dal coro: “Io sto con Seedorf”

MILANO – Di bello nel Milan di oggi non c’è solo una classifica con vista Europa League o uno stadio nuovamente unito, che tifa e sceglie Clarence Seedorf e non il gruppo di ribelli, c’è anche (e soprattutto, o se preferite, finalmente…) Mario Balotelli. Con il Livorno (vabbè non è…

di redazionecittaceleste

MILANO – Di bello nel Milan di oggi non c’è solo una classifica con vista Europa League o uno stadio nuovamente unito, che tifa e sceglie Clarence Seedorf e non il gruppo di ribelli, c’è anche (e soprattutto, o se preferite, finalmente…) Mario Balotelli. Con il Livorno (vabbè non è l’Atletico Madrid…) non si è perso o non si è messo a piangere com’era successo al San Paolo. 
Balo ha saputo trasformare l’energia positiva trasmessa da sua figlia Pia in gol e due assist. Prova da leader, anche nelle parole: «Seedorf ci ha dato una grande mano». E lui la sta dando finalmente al Milan. Adesso tocca a Mario confermarsi, meritare di restare e diventare l’uomo su cui puntare ancora. Una maturità da dimostrare in quattro prove: Roma, Inter, Atalanta e Sassuolo prima di salire sull’aereo azzurro destinazione Brasile. Può farlo. Seedorf ci crede e non solo per i suoi numeri, per le 30 reti messe a segno dal suo arrivo in rossonero, gennaio 2013, ad oggi, in 50 partite. Con il Livorno non ha segnato solo la sua prima rete di testa da quando è tornato a Milano, ha raggiunto il suo personalissimo recordo di 14 centri in campionato (con 6 assist vincenti). Numeri che può ancora migliorare grazie a Clarenzio. Grande lavoro il suo, anche da psicologo, riservando a Balotelli, a dispetto dei criticoni (o invidiosi) maggiori attenzioni. Vincendo, insieme possono prendersi le loro rivincite. Venerdì c’è la Roma per dimostrare che l’asse tra i due funziona, è forte, forse indistruttibile.

(fonte:leggo.it)

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