BARCACCIA, LA DRAMMATICA NOTIZIA PER L’ARTE: “IL DANNO E’ IRREPARABILE”

BARCACCIA, LA DRAMMATICA NOTIZIA PER L’ARTE: “IL DANNO E’ IRREPARABILE”

Il passaggio violento dei tifosi del Feyenoord nel centro di Roma ha lasciato “danni irreparabili”. La conferma arriva purtroppo da Annamaria Cerioni, responsabile del servizio restauri della Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che ha spiegato: “Si tratta di un danno rilevante, oltre che di un oltraggio a un’opera d’arte straordinaria.…

Il passaggio violento dei tifosi del Feyenoord nel centro di Roma ha lasciato “danni irreparabili”. La conferma arriva purtroppo da Annamaria Cerioni, responsabile del servizio restauri della Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che ha spiegato: “Si tratta di un danno rilevante, oltre che di un oltraggio a un’opera d’arte straordinaria. Per lo più di scheggiature provocate da vetri, e poi c’è quel pezzo rotto. Un danno grave anche perché permanente, dal momento che quando un’opera come questo viene danneggiata non tornerà più come prima”.

Le fa eco Claudio Parisi Presicce, il sovrintendente ai Beni Culturali di Roma: “Ieri avevamo già verificato la presenza di alcune scheggiature, in particolare un frammento di travertino di 10 centimetri appartenente all’orlo del candelabro centrale della vasca. Questa mattina abbiamo fatto una perlustrazione con i tecnici della sovrintendenza e abbiamo potuto constatare che in realtà gli urti di queste bottigliette hanno causato molti più danni di quanti fossero visibili ad occhio nudo. Uno sconcerto, un vandalismo ingiustificato”.

 

 

 

Stamattina ha compiuto un sopralluogo in Piazza di Spagna anche il sindaco Ignazio Marino: “Molte istituzioni, banche, società mi hanno già chiamato perché vogliono intervenire economicamente per riparare i danni. Io credo però che valga il detto ‘chi rompe paga’ e quindi la squadra e l’Olanda sono responsabili di ciò che è successo in questa citta’. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la città?”.

Ha aggiunto il primo cittadino: “Esigo che la capitale d’Italia abbia la gestione della sicurezza all’altezza di un Paese del G8. Suggerirei al questore e al prefetto di andare su internet e guardare le immagini. Se non hanno internet possono venire nel mio ufficio, io le ho”. Le frasi sono polemiche nei confronti del questore Nicolò D’Angelo che aveva affermato: “Sono perplesso e basito. Davanti alle forze di polizia che presidiavamo le piazze non risultano danneggiamenti ad alcun monumento. Alla Barcaccia non siamo in grado di stabilire cosa sia successo”. (Direttanews.it)

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