Boom Turchia: la tassazione favorisce i maxi colpi, il prossimo è Ronaldinho

Boom Turchia: la tassazione favorisce i maxi colpi, il prossimo è Ronaldinho

Ronaldinho sta per tornare in Europa. In Turchia. Non immaginate però quello turco come un campionato in stile cimitero d’elefanti, anzi. Due dati: ricordate Istanbul e la Champions bianconera, osservate il Pallone d’Oro sudamericano. Che Dinho ha vinto, davanti ad un certo Neymar, lui che ha trascinato alla vittoria della…

Ronaldinho sta per tornare in Europa. In Turchia. Non immaginate però quello turco come un campionato in stile cimitero d’elefanti, anzi. Due dati: ricordate Istanbul e la Champions bianconera, osservate il Pallone d’Oro sudamericano. Che Dinho ha vinto, davanti ad un certo Neymar, lui che ha trascinato alla vittoria della Libertadores l’Atletico Mineiro. Profeta in patria, la saudade al contrario sta convincendo l’ex milanista a volare in Turchia. Un paese che viaggia a due velocità, un campionato però in grandissima crescita. Dove non spende e spande solo il Galatasaray, dove anche il Fenerbahce cerca di andare a ruota con il sogno Oscar Cardozo, dove il Besiktas adesso insegue Ronaldinho. Una lega in crescita, dicevamo, anche grazie alla rivoluzione scelta dalla Federazione: i calciatori pagano difatti solo il 15% sul netto, a differenza del 43% in Italia e, addirittura, del 75% dei maxi ingaggi in Francia. Per questo la Turchia cresce ed in molti la scelgono. Una nuova El Dorado, una nuova frontiera del mercato. E Dinho è pronto a tuffarcisi a braccia aperte.

 (Milannews.it)

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