CHAMPIONS – Lazio testa di serie se…

CHAMPIONS – Lazio testa di serie se…

ROMA – Il 7 agosto la Lazio di Pioli conoscerà il nome dell’avversaria con cui andrà a giocarsi il posto nel girone di Champions League. In realtà, grazie al format, la squadra bianconceleste sa che il nome dei primi eurorivali è da pescare in una lista ristretta di 14 club.…

ROMA – Il 7 agosto la Lazio di Pioli conoscerà il nome dell’avversaria con cui andrà a giocarsi il posto nel girone di Champions League. In realtà, grazie al format, la squadra bianconceleste sa che il nome dei primi eurorivali è da pescare in una lista ristretta di 14 club. E tenendo conto del ranking Uefa e di quello che avverrà al turno precedente, già oggi è possibile ridurre quel numero di 14 rivali ad un rosa più circoscritta con buona approssimazione. Il format. Intanto è opportuno riepilogare il format della Champions con alcune novità nelle denominazioni. In tutti i preliminari, fino ai play off, il tabellone è stato diviso dall’inizio in due parti: c’è la “Champions Route”, che raccoglie le squadre vincitrici dei proprio campionati nei paesi più indietro nel ranking, e la “League Route”, che raccoglie le squadre qualificate alla Champions grazie al piazzamento in campionato ma provenienti dalla federazioni principali. L’anno scorso i due profili erano definiti “Campioni” e “Piazzati”, ma la distinzione avveniva dal terzo turno preliminare. Diciamo che in questo modo le sfide saranno più omogenee e che in questo modo sarà garantita una maggior presenza di club campioni in carica nei rispettivi paesi nella fase a gironi. Per esempio: nella Champions Route ci sono Basilea e Salisburgo: i campioni di Svizzera e Austria non incroceranno i migliori d’Europa nei vari spareggi.

 

Dal turno Q3. Con la Lazio sono già ai play off quattro squadre: United, Valencia, Bayer Leverkusen e Sporting Lisbona. Le altre 5 squadre arriveranno dal terzo turno preliminare (Q3) che si disputerà tra 28/29 luglio e 4/5 agosto. Il sorteggio è in programma il 17 luglio, in realtà già oggi, per questa parte di tabellone, è possibile delineare le urne e farsi un’idea dei possibili accoppiamenti. In virtù del ranking Uefa, in quel turno Shakhtar Donetsk, Ajax, Cska Mosca, Brugge e Monaco saranno teste di serie: non potranno incontrarsi tra di loro e pescheranno una tra Young Boys, Sparta Praga, Fenerbahçe, Panathinaikos e Rapid Vienna.

NON TESTA DI SERIE. In linea di massima, ai play off la Lazio non sarà testa di serie: è 40ª nel ranking Uefa e basta che una tra Shakhtar, Ajax e Cska passi il turno precedente, infatti, perché la squadra di Pioli scivoli nell’altra urna, quelle delle cinque squadre sulla carta più deboli. In questa ipotesi, allora, il rischio maggiore sarebbe quello di pescare lo United. Tra le rivali di prima fascia, oltre ai Red Devils, ci sarebbero Valencia e Bayer Leverkusen di sicuro, più Shakhtar e Ajax se entrambe superassero i play off, oppure lo Sporting Lisbona nel caso una delle due steccasse il preliminare Q3. Se mancassero l’obiettivo contemporaneamente ucraini e olandesi, tra le teste di serie insieme allo Sporting entrebbe anche il Cska Mosca, se qualificato ai play off. Parentesi: anche l’anno prossimo l’Uefa potrebbe evitare gli incroci tra club ucraini e russi (Skahhtar e Cska, eventualmente).

TESTA DI SERIE SE... In un solo caso la Lazio potrebbe essere testa di serie al sorteggio: se nessuna tra Shakhtar, Ajax e Cska approdasse ai play off. In questa ipotesi, Pioli eviterebbe i pericoli maggiori, United, Valencia e Leverkusen, più a quel punto lo Sporting Lisbona che sarebbe nelle prime cinque con la Lazio. E la rivale dei biancocelesti, allora, verrebbe fuori da una lista di sette squadre – con Brugge e Monaco le più insidiose (entrambe teste di serie al Q3) – della quale farebbero parte sicuramente le tre squadre tra Young Boys, Sparta Praga, Fenerbahçe, Panathinaikos e Rapid Vienna promosse nel frattempo ai play off avendo battuto la triade di cui sopra (Shakhtar, Ajax e Cska). In campo. Gare d’andata il 18 o 19 agosto, ritorno il 25 o 26. Chi supera il turno prende una “borsa” da 2 milioni di euro e accede aigironi; chi perde il play off retrocede in Europa League con un paracadute di circa 12,4 milioni di euro. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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