Criscitiello: “Dalle nomine un segnale chiaro, comanda Barbara”

Criscitiello: “Dalle nomine un segnale chiaro, comanda Barbara”

La Direzione Generale del Milan ha diviso le cariche ed è il segnale tangibile che, da ora in poi, comanda solo una persona. La Direzione Generale divisa tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi? Macché. A vedere le cariche emerge un solo dato. Ci sono tutti gli uomini della Berlusconi e…

La Direzione Generale del Milan ha diviso le cariche ed è il segnale tangibile che, da ora in poi, comanda solo una persona. La Direzione Generale divisa tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi? Macché. A vedere le cariche emerge un solo dato. Ci sono tutti gli uomini della Berlusconi e di Galliani non vi è traccia. Inizialmente ci avevano fatto capire che si sarebbero divisi il territorio, dopo l’addio di Braida (a proposito ma quando svuoterà il sacco?) gli uomini legati all’Imperatore Adriano stanno diminuendo poco alla volta. Il cambio è generazionale e doveva essere drastico prima di Natale, poi di comune accordo si è deciso che sarebbe stato più opportuno arrivare a fine stagione.

 

 

Elisabetta Ubertini, Direttore Generale Operations e progetti speciali. Jaap Kalma, Direttore Commerciale e Mauro Tavola Responsabile Sponsorizzazione e Vendite. Barbara non ha lasciato nulla al caso. Sta rifondando il Milan da testa a piedi. Milani ai servizi generali. Sarebbe interessante capire, di questi personaggi, quanti sono stati avallati da Galliani, visto che la Direzione Generale doveva essere divisa in due parti. Galliani ha comandato tutto per 26 anni; Barbara all’epoca giocava con le barbie. Oggi qualcuno dovrebbe essere in grado di spiegare all’Amministratore Delegato che Barbara è cresciuta e vuole avere voce in capitolo. La Berlusconi solo un errore non deve commettere: scendere in politica. Sarebbe la sua fine e quella del “nuovo” Milan. (Milannews.it)

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