Crisi Milan: urge soluzione lampo

Crisi Milan: urge soluzione lampo

Una domenica infernale per il Milan, contestato a San Siro prima e dopo la gara persa contro il Parma sotto i colpi dell’ex Cassano. I più bersagliati dai tifosi sono stati Balotelli, che poi era tra quelli che hanno incontrato i leader della curva, e Galliani, che ha lasciato lo…

Una domenica infernale per il Milan, contestato a San Siro prima e dopo la gara persa contro il Parma sotto i colpi dell’ex Cassano. I più bersagliati dai tifosi sono stati Balotelli, che poi era tra quelli che hanno incontrato i leader della curva, e Galliani, che ha lasciato lo stadio in anticipo. E Berlusconi? E’ rimasto in silenzio, ma in giornata si annuncia un vertice con la figlia Barbara per cercare di trovare una soluzione a questa crisi.

Il patron rossonero ha avuto un contatto telefonico con Galliani dopo la partita e con la figlia, che lo hanno informato sull’accaduto. Ma è rimasto in silenzio. Si farà sentire oggi con Barbara, con cui avrà un faccia a faccia per studiare la situazione e soprattutto per trovare le soluzioni per venire fuori da un momento di profonda crisi, con l’uscita di scena dalla Champions League per mano dell’Atletico Madrid e con l’Europa ormai diventata un miraggio in campionato.

 

La posizione di Seedorf non sembra essere a rischio: Berlusconi è ovviamente deluso dai pessimi risultati ma è stato lo stesso numero uno rossonero a volere fortemente l’olandese alla guida della squadra. E il contratto fino al 2016 dimostra la fiducia nel suo progetto. Questo nonostante le quattro sconfitte consecutive tra campionato e Coppa (eguagliato il record negativo della storia del club), che poi sono sette in 12 gare. E poi c’è la questione Balotelli, preso di mira dai tifosi, che lo hanno fischiato e insultato. Lo stesso Seedorf continua a difendere SuperMario, sempre più un caso. Basterà? Ora parola a Berlusconi. (SportMediaset)

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