A Napoli tremano, De Laurentiis annuncia: “Resto nel calcio, ma potrei stancarmi”

A Napoli tremano, De Laurentiis annuncia: “Resto nel calcio, ma potrei stancarmi”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha presentato un nuovo progetto solidale nella città campana. Un’occasione per parlare della squadra e di mercato: “Non siamo una Cenerentola – precisa subito De Laurentiis -. Abbiamo avuto e abbiamo grandi giocatori e stiamo ottenendo risultati anche in Europa”. Sulle operazioni sfumate:…

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha presentato un nuovo progetto solidale nella città campana. Un’occasione per parlare della squadra e di mercato: “Non siamo una Cenerentola – precisa subito De Laurentiis -. Abbiamo avuto e abbiamo grandi giocatori e stiamo ottenendo risultati anche in Europa”. Sulle operazioni sfumate: “Non è stata solo questione di soldi”. Poi la rivelazione: “Resterò nel calcio, ma potrei stancarmi”.

“Il Napoli è una realtà particolare con una città che devi conoscere e amare. Se non sai nulla di Napoli e della sua gente è difficile che una persona venga convinta a giocare qui. Non c’entra nulla il Fair Play Finanziario o i costi, è un’altra cosa”. Per il presidente però l’ambiente è maturo per accogliere nuovamente Lavezzi e Cavani al San Paolo: “Quando ho venduto il Pocho il Psg non aveva tutti i soldi e allora abbiamo programmato un’amichevole che non si è mai disputata. Quest’anno è successo lo stesso con Cavani, ma poi ci ho ripensato pensando ‘sai che succede se questi tornano…’. Questo mi sembra l’anno giusto, abbiamo Higuain e sarebbe bello far partecipare i ragazzi di questa iniziativa (progetto Tutoring Diocesi-Calio Napoli-Arriap Asd) alla partita che si disputerà”. Infine un complimento agli ultimi anni degli azzurri: “Si è sempre detto che a Napoli c’è tanto calcio, ma in passato non si era protagonisti come ora. Abbiamo creato un grande giocattolo e non vogliamo romperlo”. (SportMediaset)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy