De Sciglio: “Futuro?Può accadere di tutto”

De Sciglio: “Futuro?Può accadere di tutto”

Mattia De Sciglio, una delle colonne di questo Milan, ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di AS.com. Il giovane terzino ha parlato del ritorno di Champions contro l’Atletico, spaziando poi su alcuni aneddoti e sulle ambizioni future:”Dobbiamo rimontare su un campo difficile. Abbiamo visto il derby di Madrid, se l’Atletico…

Mattia De Sciglio, una delle colonne di questo Milan, ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di AS.com. Il giovane terzino ha parlato del ritorno di Champions contro l’Atletico, spaziando poi su alcuni aneddoti e sulle ambizioni future:“Dobbiamo rimontare su un campo difficile. Abbiamo visto il derby di Madrid, se l’Atletico giocherà in quel modo, sappiamo che sarà difficile. Però abbiamo giocato bene a San Siro e credo che potremo ripeterci. Diego Costa? E’ un grande calciatore e all’andata ha dimostrato di essere decisivo, segnando nell’unica occasione che ha avuto. Dobbiamo limitarlo se vogliamo superare il turno. Il Calderon? Dobbiamo pensare solamente a noi e quello che succede in campo. Dobbiamo restare concentrati e fare il meglio possibile, senza preoccuparci dell’esterno, solo di vincere. Si può rimontare lo 0-1 di San Siro? Chiaro, il vantaggio dell’Atletico non è così grande. Dovremo solo prendere la stada giusta. L’Atletico Madrid ha perso solo una volta in casa? Speriamo che perda la seconda volta contro di noi. Balotelli? E’ un grande giocatore e lo sta dimostrando. Non è ancora al 100%, ma altri compagni come Pazzini possono sostituirlo. Diego Costa o Balotelli? Diego Costa sta disputando una stagione straordinaria, ha molta qualità e forza, però Balotelli sta dimostrando da anni le sue qualità e sono sicuro che continuerà a farlo. Come fermare Diego Costa? Stando attenti per 90 minuti. Non dobbiamo lasciargli spazi e limitare i rischi. Simeone? Sta dimostrando di essere un grande allenatore. Grazie a lui, l’Atletico combatte per la Liga. Le situazioni a gioco fermo? All’andata l’Altetico ha segnato per un nostro errore. Dobbiamo rimanere concentrati sui calci piazzati. Soprattutto in Champions, quando tutto può essere deciso da un dettaglio. In difesa dobbiamo essere molto bravi. La nostra stagione? Dobbiamo lottare in Champions League e provare ad entrare in Europa. I paragoni con Maldini? E’ un onore, è stato un grande del calcio italiano e internazionale. Mi piacerebbe compiere una carriera come la sua, è un mio idolo. Giocherò il Mondiale alla sua stessa età? Giocare un Mondiale a 21 anni è il sogno di chiunque. Spero di andarci, voglio convincere Prandelli e darò tutto. Mia madre e mio nonno tifosi del Milan? Sì, sono colpevoli del fatto che io sono milanista… Mi hanno inculcato i valori dell’essere milanista e ora ho realizzato il sogno di giocarci. Quando ho chiesto l’autografo a Cafu? A 13 o 14 anni facevo il raccattapalle a San Siro, mi diressi da Cafu e gli chiesi di fare una foto con lui. E’ stato uno dei momenti più felici per me. Uso la maglia numero 2 come Cafu e Tassotti? Lascorsa stagione ho deciso di vestire questo numero e cerco di onorarlo il più possibile. I grandi club sono interessati a me? Sono lusingato che si dicano queste cose, significa che sto facendo bene. Ora però sono molto felice al Milan, anche se nel calcio non si può sapere cosa succedere. Anche se sono molto giovane”.

(fonte:milannews.it)

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