Di Marzio: “Seedorf non rischia il posto, Balotelli e gli altri sì”

Di Marzio: “Seedorf non rischia il posto, Balotelli e gli altri sì”

In campo chiede di giocare semplice, ma la sua vita da allenatore è già difficile. Seedorf, il giudizio è rimandato: la squadra non ha ancora memorizzato le sue idee, i reparti sono slegati, non si vede la classica mano di chi la guida. Eppure, se vai a Milanello, ti rendi…

In campo chiede di giocare semplice, ma la sua vita da allenatore è già difficile. Seedorf, il giudizio è rimandato: la squadra non ha ancora memorizzato le sue idee, i reparti sono slegati, non si vede la classica mano di chi la guida. Eppure, se vai a Milanello, ti rendi conto che il suo futuro (fino a questo momento) non è in bilico, anzi. Clarence appare serenissimo e non è in discussione. Primo perché ha 2 anni di contratto, secondo perché l’ha scelto Berlusconi. Semmai sono altri (giocatori, staff, medici e vari frequentatori di Milanello) a tremare. Così è, se vi pare. Almeno al telefono, dove Seedorf ha ricevuto rassicurazioni da Berlusconi, anche dopo Madrid. Deciderà lui (Seedorf) chi comprare, chi cedere, chi cambiare come staff, chi mandare via senza troppi giri di parole. E il primo cartellino – arancione – è stato sventolato in faccia a Balotelli, che ieri ufficialmente non si è allenato per un affaticamento all’adduttore, rimanendo in palestra. A tutti però è suonata come una punizione, i contrattempi fisici erano e sono superabili. A Milanello e dintorni, è il suo di atteggiamento ad essere sotto accusa. Così, anche per riuscire finalmente a conquistare il gruppo, Seedorf l’ha messo in castigo, per domenica è pronto Pazzini. Senza cresta, con più cuore. 

Gianluca Di Marzio (giornalista Sky) (Calciomercato.com)

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