E’ successo ancora, altre intercettazioni CHOC: Terremoto a l’Aquila? “Una botta di culo”

E’ successo ancora, altre intercettazioni CHOC: Terremoto a l’Aquila? “Una botta di culo”

L’AQUILA – “Il terremoto a l’Aquila? Una botta di culo”. Questa è la frase choc emerse dalle intercettazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano risalenti al 2010. A pronunciare queste frasi sono l’ex assessore Ermanno Lisi (Udeur) e un architetto, Pio Ciccone, entrambi le cui indagine sono state “archiviate”. “Tu ancora non…

L’AQUILA – “Il terremoto a l’Aquila? Una botta di culo”. Questa è la frase choc emerse dalle intercettazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano risalenti al 2010. A pronunciare queste frasi sono l’ex assessore Ermanno Lisi (Udeur) e un architetto, Pio Ciccone, entrambi le cui indagine sono state “archiviate”.  “Tu ancora non te ne stai a rende conto ma L’Aquila si è aperta e le possibilità saranno miliardarie. Da fessi farsi scappare ‘ste opere”. Dice Lisi facendo riferimento alle opere di ricostruzione della città. E poco importa che la “botta di culo” abbia provocato 305 morti, 1600 feriti e oltre 70mila sfollati.  “Tu ancora non te ne stai a rende conto ma L’Aquila si è aperta… le possibilità saranno miliardarie. Io sto a cercà di prendere ste 160 case, se non lo pigli mo’ non lo pigli più, questo è l’ultimo passaggio di vita, dopo sta botta, hai finito, o le pigli mo’…”. “O gli pigli mo’ o non gli pigli più…”, risponde Ciccone. “Esatto”, continua Lisi, “abbiamo avuto il culo di…”. “Del terremoto!”, interviene Ciccone. E Lisi conferma: “Il culo che, in questo frangente, con tutte ste opere che ci stanno, tu ci sta pure in mezzo, allora, farsele scappà mo’ è da fessi… è l’ultima battuta della vita… o te fai gli soldi mo’…”. “O hai finito”, conclude Ciccone», riporta il Fatto.  Inquietante anche la risposta data dall’architetto Ciccone che parla di “paura fino ad un certo punto” perché tanto “sto con la sinistra e penso che la magistratura c’ha grossi interessi a smuove”. (Leggo.it)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy