Etna: NON SI FERMA L’ERUZIONE!

Etna: NON SI FERMA L’ERUZIONE!

AGGIORNAMENTO 15 NOVEMBRE – A seguito dell’ultimo evento parossistico che si è verificato l’11 novembre scorso al Nuovo Cratere di Sud Est, l’attività vulcanica sull’Etna prosegue con esplosioni stromboliane di modesta entità per lo più intracrateriche, a cui non si associano emissioni di cenere. In base alle informazioni e agli…

AGGIORNAMENTO 15 NOVEMBRE – A seguito dell’ultimo evento parossistico che si è verificato l’11 novembre scorso al Nuovo Cratere di Sud Est, l’attività vulcanica sull’Etna prosegue con esplosioni stromboliane di modesta entità per lo più intracrateriche, a cui non si associano emissioni di cenere. In base alle informazioni e agli aggiornamenti disponibili, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento ha quindi emesso un nuovo avviso che riporta a moderata la criticità per l’area sommitale del vulcano e ad assente il livello di criticità per l’area pedemontana, urbana e del medio versante. Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di vigilanza attraverso il Centri di Competenza preposti al monitoraggio e alla sorveglianza dei vulcani italiani e attraverso le strutture operative e i presidi territoriali.

FLASH – Non si arresta l’eruzione del vulcano più alto d’Europa. Già ieri si era verificata sull’Etna una serie di esplosioni dal cratere centrale e da quello di Sud Est. Visibile da lontano anche l’emissione di cenere dalle bocche. Nessun problema per l’aeroporto Fontanarossa, proprio alle pendici del monte. Per gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania si tratta della “normale attività di un vulcano attivo”. (Tgcom)

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