Follia a Viareggio: spinte, pugni e 4 espulsi

Follia a Viareggio: spinte, pugni e 4 espulsi

A fine gara alcuni piangono con le mani sul volto per l’eliminazione, altri invece le mani le mettono sì sul volto, ma su quello degli altri: avversari e persino arbitro. Il finale di Milan-Envigado, quarti di finale del torneo di Viareggio, è da dimenticare. Per colpa della folle reazione di…

A fine gara alcuni piangono con le mani sul volto per l’eliminazione, altri invece le mani le mettono sì sul volto, ma su quello degli altri: avversari e persino arbitro. Il finale di Milan-Envigado, quarti di finale del torneo di Viareggio, è da dimenticare. Per colpa della folle reazione di alcuni dei giocatori sudamericani.
BRUTTO FINALE — L’arbitro Cifelli di Campobasso caccia tre colombiani, uno a partita in corso, gli altri due dopo il fischio finale di una partita tiratissima e che ha mandato in semifinale il Milan che ha vinto 1-0 grazie al gol di Bende Bende al 30′ (sbagliando pure un rigore nella ripresa, con Pinato). Cacciato anche il tecnico sudamericano Juan Ramirez, oltre a 3 ammonti per parte. I ragazzi di Filippo Inzaghi affronteranno in semifinale la Fiorentina, l’Envigado rovina la favola che stava costruendo. Rubio si fa buttare fuori per un pugno piuttosto evidente dato ad un rossonero a gioco fermo. A fine partita proteste vibranti dei colombiani culminate in una spinta all’arbitro il quale non può far altro che mostrare nuovamente il cartellino rosso a due fra i più “caldi” giocatori dell’Envigado, Zapata e Cardona.

 

CHIARIMENTO FINALE — Poi, però, una mezz’oretta dopo, alcuni giocatori dell’Envigado sono andati davanti allo spogliatoio del Milan per scusarsi per l’accaduto. Volevano anche scambiare le maglie, il club rossonero ha declinato. Per motivi pratici, non certo per antipatie o altro: le divise di gioco sono contate, e i giocatori potranno scambiarle solo al termine dell’ultima partita.

fonte: gazzetta.it

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