Fuori dallo stadio: “Ma che i panini ve li offre Lotito?”

Fuori dallo stadio: “Ma che i panini ve li offre Lotito?”

“Il tifoso della Lazio s’è rotto….”: ecco “#Liberalalazio” in una frase. È di un ragazzo sulla ventina, cappellino degli Irriducibili e occhiali da sole, in presidio insieme a una quarantina di persone circa davanti agli ingressi della Tevere e della Curva Nord. “Se i tifosi della Lazio s’arrabbiano davvero, e…

“Il tifoso della Lazio s’è rotto….”: ecco “#Liberalalazio” in una frase. È di un ragazzo sulla ventina, cappellino degli Irriducibili e occhiali da sole, in presidio insieme a una quarantina di persone circa davanti agli ingressi della Tevere e della Curva Nord. “Se i tifosi della Lazio s’arrabbiano davvero, e gli lasciano lo stadio vuoto, allora Lotito capirà che se ne deve annà”, aggiunge un altro del suo gruppetto, giubbotto di pelle e un paio di cicatrici sulla faccia. “Magari ce casca Lotito a passa’ sotto la curva Nord scortato, stavolta ce becca”, gli fa eco un terzo, sciarpa laziale al collo. Tutti contro il presidente Lotito allora, seguendo l'”assoluta maggioranza” che a Lazio-Sassuolo ha lanciato l’ultimatum al “gestore”? “Si può entrare, certo che si può entrare”, risponde un signore sulla quarantina a sua figlia, stupita più che intimorita dalle persone con la sciarpa al collo e i cappellini che rimangono fuori dallo stadio. Una coppia padre-figlio, o nonno-nipote, o ancora ragazzo-ragazza, come ne sfilano diverse: i “presenti non complici”, con le sciarpe consumate da anni di curva o tribuna o comprate per l’occasione.

 

 

C’è poi chi, visti i seggiolini lasciati liberi dai supporter in protesta, prova a guadagnarsi un posto migliore: “Dai vediamo se ci fanno entrare in Tevere”, propone un cinquantenne a un suo amico con prole al seguito.Fuori i tifosi dunque, dentro famiglie e bambini e ragazzi delle scuole calcio, alcuni arrivati addirittura in pullman. Oggi c’è il sole, per qualcuno di loro magari è la prima volta allo stadio e alla fine com’è che fa la canzone? “Tu non sarai mai sola”, canta un bambino con la maglia di Hernanes. Un altro azzarda un “Forza Roma”, subito zittito dal genitore: ma oggi la società ha aperto le porte a tutti, no? “Guarda la gente che entra aho’, dentro ce stanno i panini, paga Lotito”: così uno irride chi entra e pregusta l’appetitoso pranzo sportivo domenicale. Un boccone amaro per molti altri. (LazioPolis.it)

 

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