I dubbi sul mercato rossonero. Il record di Inzaghi e la nuova “scomparsa” di Maldini

I dubbi sul mercato rossonero. Il record di Inzaghi e la nuova “scomparsa” di Maldini

Il primo pareggio in campionato dell’era Seedorf non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi. Nutro delle perplessità sul mercato di gennaio condotto dal Milan. Gli acquisti di Taarabt, Honda, Rami ed Essien danno probabilmente un tocco d’esperienza in più alla truppa di Seedorf, ma non garantiscono alla squadra…

Il primo pareggio in campionato dell’era Seedorf non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi. Nutro delle perplessità sul mercato di gennaio condotto dal Milan. Gli acquisti di Taarabt, Honda, Rami ed Essien danno probabilmente un tocco d’esperienza in più alla truppa di Seedorf, ma non garantiscono alla squadra un salto di qualità. Acquisti che, tra l’altro, sono destinati a togliere molto spazio a giovani come Poli, Cristante, Saponara, Petagna ed El Shaarawy quando rientrerà. Dunque la politica dei giovani e’ già tramontata? Il sospetto c’è e la domanda sorge spontanea: siamo sicuri che il Milan si sia veramente rinforzato? Se veramente un piazzamento in Europa League non rappresenta un vero obiettivo per il club di via Aldo Rossi, come ha lasciato intendere Galliani nel pre partita, non conveniva dare più spazio ai giovani, almeno in campionato? 

 

A proposito di giovani, Pippo Inzaghi ha già accarezzato per due volte il sogno di allenare una squadra di serie A. Prima aveva ricevuto una mezza promessa dal Milan per prendere il posto di Massimiliano Allegri, ma è stato superato in extremis da Seedorf. Nei giorni scorsi il Sassuolo ha scomodato persino il presidente Berlusconi pur di affidare la panca dei neroverdi all’attuale mister della Primavera rossonera. Il Milan, però’, ha detto di no. Inzaghi non si tocca, resta a Milanello. Nel suo futuro c’è’ sicuramente una panchina di A, probabilmente quella rossonera. Quando, ancora, non lo sappiamo. 

Come non sappiamo quando rivedremo ancora al Milan Paolo Maldini. Ricordate? Soltanto un mese fa il ritorno in società d’opera dato per fatto, ora e’ nuovamente scomparso, complice la conferma nell0’organigramma di Adriano Galliani con il quale i rapporti sono tutt’altro che idilliaci. Nel restyling societario, in un futuro prossimo, state certi che il nome di Maldini tornerà sicuramente di moda. (Stefano Peduzzi – Milannews.it)

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