IL CASO – Totti finisce su The Guardian per gli affari con Luca Odevaine

IL CASO – Totti finisce su The Guardian per gli affari con Luca Odevaine

ROMA – Francesco Totti finisce sulle pagine del Guardian. Ma stavolta le sue prodezze calcistiche non c’entrano. Il giornale britannico, con un articolo del corrispondente da Roma John Hooper, si è interessato agli affari del capitano giallorosso legato a un residence affittato al Comune per l’emergenza immigrati,un business svelato dal…

ROMA – Francesco Totti finisce sulle pagine del Guardian. Ma stavolta le sue prodezze calcistiche non c’entrano. Il giornale britannico, con un articolo del corrispondente da Roma John Hooper, si è interessato agli affari del capitano giallorosso legato a un residence affittato al Comune per l’emergenza immigrati,un business svelato dal Corriere della Sera nel febbraio del 2011 e raccontato anche nel libro «Re di Roma», scritto dai giornalisti Lirio Abbate e Marco Lillo ed edito da Chiarelettere. Il caso è tornato d’attualità con l’inchiesta Mafia Capitale, perché gli alloggi per gli extracomunitari erano gestiti anche da Luca Odevaine, l’ex capo di gabinetto di Walter Veltroni travolto dall’inchiesta sulla «cupola» guidata da Massimo Carminati e Salvatore Buzzi.

 

 


LA VICENDA – Il giornale britannico ricorda che gli affari di Totti non sono al centro dell’inchiesta e che nei suoi confronti non c’è alcuna accusa, ma scrive che alla morte del padre di Odevaine, nel 2005, il giocatore, la moglie Ilary Blasi e il suo personal trainer firmarono un necrologio sulle pagine de l’Unità. E – ancora – spiega che Odeivaine e il suo ufficio ricevettero un’offerta da parte della società immobiliare legata a Totti per utilizzare un edificio con 35 appartamenti come residence per fronteggiare l’emergenza abitativa di quegli anni. La trattativa si chiuse con un prezzo di locazione di 19 euro al metro quadrato al mese, a fronte di un canone di mercato – secondo il giornale inglese – che all’epoca si attestava sui 10 euro. Inoltre il contratto prevedeva altri 350 mila euro all’anno per servizi aggiuntivi. Totti, conclude il Guardian, non ha voluto rispondere alla domande su questo argomento. (Corriere.it) 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy