IL PAPA: “La Lazio ha dato pari dignità a tutti”

IL PAPA: “La Lazio ha dato pari dignità a tutti”

Dopo 15 anni la Lazio torna in Vaticano, come nell’anno dell’ultimo scudetto biancoceleste. Ad accoglierla Papa Francesco in persona: “Amici della Lazio buongiorno e benvenuti. Nei 115 anni di vita la vostra polisportiva si è sforzata di mantenere gli ideali che l’hanno contraddistinta. Vi incoraggio a continuare a essere accoglienti…

Dopo 15 anni la Lazio torna in Vaticano, come nell’anno dell’ultimo scudetto biancoceleste. Ad accoglierla Papa Francesco in persona: “Amici della Lazio buongiorno e benvenuti. Nei 115 anni di vita la vostra polisportiva si è sforzata di mantenere gli ideali che l’hanno contraddistinta. Vi incoraggio a continuare a essere accoglienti e valorizzare i diversi talenti. Che la vostra società sia una casa aperta dove si possa alimentare la fraternità tra le persone senza discriminazione. Come diceva Sallustio, nella concordia le piccole cose crescono, nella discordia le cose grandi cadono. Un merito della polisportiva è quello di avere operato dando pari dignità a tutti gli sport. In Italia come in Argentina si rischia di parlare solo di calcio trascurando gli altri sport, invece, ogni disciplina sportiva ha un suo valore morale. In quanto offre la possibilità ai giovani di crescere nell’equilibrio nell’autocontrollo e nella lealtà verso gli altri”.

IL REGALO
Una passerella per accogliere i doni e gli abbracci della Polisportiva Lazio, bambini sorridenti, tutti con le braccia tese rivolte verso il Pontefice. Che riceve anche e soprattutto il famoso quadro che lo ritrae abbracciato alla Curva Nord, 12esimo uomo in campo. Quindi aggiunge: “Per lo sport a volte capita che molti ragazzi lasciano la catechesi o lo studio e le amicizie, vuol dire che si è persa la strada dei valori. Grazie a Dio abbiamo dei grandi esempi di uomini e donne sportive che non hanno mai smesso di vivere la fede. Il vero sport contribuisce alla costruzione di un modo sano eliminando il disagio umano e sociale. Mi congratulo con la vostra società per la lunga attività, vi esorto a proseguire su questa strada. Invoco su di voi e sui vostri cari la eterna protezione e vi benedico con affetto”. (Ilmessaggero.it)

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