INCREDIBILE – Dalle stelle alla panchina: il mistero Taarabt

INCREDIBILE – Dalle stelle alla panchina: il mistero Taarabt

Dove’è finito Adel Taarabt? L’ultima volta che è stato visto in campo era l’11 Marzo, rientrato negli spogliatoi dopo soli 45’ minuti giocati al Calderòn. Una bocciatura che gli è costata la doppia panchina contro Parma e Lazio. A questo punto è lecito domandarsi perché un giocatore promettente e talentuoso…

di redazionecittaceleste

Dove’è finito Adel Taarabt? L’ultima volta che è stato visto in campo era l’11 Marzo, rientrato negli spogliatoi dopo soli 45’ minuti giocati al Calderòn. Una bocciatura che gli è costata la doppia panchina contro Parma e Lazio. A questo punto è lecito domandarsi perché un giocatore promettente e talentuoso è stato escluso dalla rosa degli undici titolari?

Il fantasista marocchino aveva fatto sognare il popolo rossonero con le sue giocate di classe, goal e assist: a segno all’esordio contro il Napoli e di nuovo al Marassi, tra i migliori in campo nella prima sfida di Champions contro l’Atletico e nella gara contro la Juve. Le sue uniche prestazioni opache a Udine, entrato però quando il risultato era già compromesso dalla rete di Di Natale, e in quel primo tempo a Madrid. Basta così poco per silurare un giocatore o c’è dell’altro? Ok preferirgli un giocatore di esperienza come Montolivo, schierato sulla trequarti insieme a Poli e Kakà contro il Parma, ma la scelta di Honda al suo posto, suscita non poche perplessità. Il giapponese tanto per cambiare, ha disputato una gara anonima. Da quanto riportato da Sportmediaset, si è trattato di una specie di bocciatura per il marocchino, che dopo l’ottimo esordio si è un po’ perso strada facendo. Taarabt era stato voluto fortemente da Seedorf, per la sua tecnica e le sue caratteristiche fisiche si adatta perfettamente al 4-2-3-1 nel ruolo di esterno, eppure il tecnico lo sta lasciando in panchina proprio in un momento così delicato.

 

 

Per riscattare il cartellino a titolo definitivo del giocatore il QPR ha chiesto al Milan 7 milioni di euro. Forse le scelte tecniche dell’olandese non dipendono dalla sua volontà, ma dai vertici della società. In chiave mercato, tendendo il giocatore in panchina, si potrebbe riuscire a trattare sul suo cartellino e magari risparmiare qualche milione. Un caso analogo a quello di Aquilani, il Milan centellinò le sue prestazioni per non far scattare l’obbligo di riscatto dal Liverpool.  Un giocatore come Taarabt è sicuramente utile al Milan. Ieri sera i rossoneri hanno dimostrato ulteriormente di essere in emergenza, probabilmente il suo ingresso in campo avrebbe potuto rivelarsi la mossa giusta, risaputa infatti è la sua capacità di rendere imprevedibili le manovre spesso piatte della squadra. Ci si aspetta di vederlo in campo il più presto possibile. (Milannews.it)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy