Ipse Dixit: Tare, certo che ne hai dette di c….avolate!

Ipse Dixit: Tare, certo che ne hai dette di c….avolate!

Ipse Dixit. Lotito e Tare fanno gli gnorri: si meravigliano se la gente laziale ormai non ha più alcune intenzione di starli ad ascoltare. Fingono di non capire le motivazioni di una protesta civile che agli appassionati sostenitori del club biancoceleste sta costando tantissimo. Lasciare lo stadio vuoto per chi…

di redazionecittaceleste

Ipse Dixit. Lotito e Tare fanno gli gnorri: si meravigliano se la gente laziale ormai non ha più alcune intenzione di starli ad ascoltare. Fingono di non capire le motivazioni di una protesta civile che agli appassionati sostenitori del club biancoceleste sta costando tantissimo. Lasciare lo stadio vuoto per chi considera l’Olimpico una seconda casa è un sacrificio. Del tutto condivisibile, però. Perché di prese in giro ce ne sono state troppe. Ed è arrivato il momento di mettere un punto.

Quante bugie si sono sentiti raccontare i laziali? Infinite. Ve ne ripropongo qualcuna, con tanto di virgolettati. Era il 17 ottobre del 2013. Il direttore sportivo Igli Tare rilasciava una esclusiva intervista al Corriere dello Sport: “Perea potrà diventare forte come Cavani? Penso di sì. Ha delle caratteristiche, per la sua altezza, fuori dalla norma. Vedendolo ogni giorno a Formello mi ricorda il Matador dei primi due anni di Palermo. Hernanes via? Nella vita può accadere di tutto, ma ogni volta che ci parlo mi da la sensazione che nella Lazio si trova a casa. Il giorno in cui andrà altrove è ancora lontano”.

Una settimana dopo, sempre Tare, rilanciava le ambizioni della Lazio in chiave terzo posto. Era il 25 ottobre 2013: “Zona Champions? Dobbiamo crederci. Quando usciremo da questo brutto periodo ci sarà tutto il tempo per arrivare agli obiettivi prefissati. Siamo un bel gruppo con un grande futuro davanti”. Facciamo un salto in avanti. Kakuta non ha mai visto il campo, giusto? Eppure Tare l’ultimo giorno di mercato lo presentava così: “Vedrete chi è…E’ un ragazzo molto forte”.

E di Novaretti? Che diceva Tare di questo fuoriclasse arrivato dal campionato messicano: “E’ un difensore

bravo tecnicamente, forte di testa, che sa uscire palla al piede e cattivo quanto basta. E poi è uno che sa sempre essere pericoloso in area in occasione dei calci piazzati: non a caso ha segnato molti gol”. E Vinicius? Il brasiliano, dal diesse biancoceleste, fu descritto come una sorta di novello Roberto Carlos: “Un terzino di gamba potente e tecnico che sa crossare molto bene”.

Roberto Arduini (http://www.lultimaribattuta.it/)

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