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L’Europa League divide il Milan: senza coppe si vende, ma la certezza è Kakà

L’Europa League divide il Milan: senza coppe si vende, ma la certezza è Kakà

L’Europa League divide il Milan. Il calendario è favorevole, ma centrare la qualificazione al sesto posto in campionato potrebbe riservare non pochi intoppi nellla prossima stagione rossonera. Ecco perchè i dirigenti del Milan, secondo quanto riferito da Tuttosport. Stanno valutando attentamente i pro e i contro di una qualificazione alla…

di redazionecittaceleste

L’Europa League divide il Milan. Il calendario è favorevole, ma centrare la qualificazione al sesto posto in campionato potrebbe riservare non pochi intoppi nellla prossima stagione rossonera. Ecco perchè i dirigenti del Milan, secondo quanto riferito da Tuttosport. Stanno valutando attentamente i pro e i contro di una qualificazione alla seconda competizione europea per club.

PRO E CONTRO – I conti, ovviamente sono sempre al centro dell’attuale gestione rossonera e una partecipazione all’Europa League, principalmente, potrebbe da un lato garantire, in caso di vittoria finale, 25 milioni di euro (fra premi Uefa, incassi e market pool), ma dall’altra obbligherebbe il club a mettere a rischio la partecipazione alla Guinness International Champions Cup che, in sole due settimane, garantirebbe ai rossoneri un incasso importante e un grande rilancio a livello di immagine.

 

 

SI DEVE VENDERE! – Tanti i dubbi anche a livello di mercato, dove l’approdo o meno in Europa League costringerebbe il Milan a pianificare un mercato totalmente differente. Con l’accesso alla competizione Adriano Galliani sarebbe costretto ad ampliare una rosa già in difficoltà dal punto di vista del monte stipendio fin troppo oneroso. Restando fuori dalle coppe, al contrario, l’ad rossonero si troverebbe costretto a tagli importanti sia dal punto di vista degli ingaggi che di alcuni giocatori considerati in esubero all’interno del club. Ecco perchè secondo il Corriere dello Sport il lavoro di scouting dei rossoneri, ad oggi, non è affatto incentrato sulla ricerca di nuovi potenziali talenti ma, al contrario, sta scandagliando il mercato alla ricerca di potenziali acquirenti per i propri giocatori. (Calciomercato.com)

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