L’offerta del Diavolo: Petagna per Paloschi

L’offerta del Diavolo: Petagna per Paloschi

Per un campioncino che se ne va, una stuzzicante scommessa che fa capolino, pronta a compiere il medesimo, felice percorso di maturazione: il Milan prova l’accelerazione nella trattativa per riprendersi Alberto Paloschi e butta sul tavolo una carta rimasta finora nascosta. O quasi. È quella di Andrea Petagna, 18 anni…

Per un campioncino che se ne va, una stuzzicante scommessa che fa capolino, pronta a compiere il medesimo, felice percorso di maturazione: il Milan prova l’accelerazione nella trattativa per riprendersi Alberto Paloschi e butta sul tavolo una carta rimasta finora nascosta. O quasi. È quella di Andrea Petagna, 18 anni (ne compirà 19 tra un mese), altro enfànt prodìge del vivaio rossonero che – dopo l’esplosione arrivata negli allievi e poi nella Primavera – ha pagato in questa stagione lo scotto del noviziato in Serie A.
Galliani, offrendo al Chievo il prestito di Petagna – che in stagione ha ballato tra il club di appartenenza e la Sampdoria – cerca ovviamente di ottenere uno sconto sul prezzo di Paloschi, visto che metà cartellino è in mano a via Galvani. 

 

L’EREDE DI BOBO-GOL. Sartori e Corini ci penseranno, consapevoli delle doti tecniche e fisiche della possibile new entry che, dall’alto dei suoi 188 centimetri, è già stato avvicinato a un campione di primissimo livello come Christian Vieri, anche se lui confessa di ispirarsi a Zlatan Ibrahimovic e a Mario Balotelli. 
Il limite sta, chiaro, nella mancanza di esperienza.
Tanto che in campionato Petagna – mancino naturale dotato di calcio potente e di buona presenza aerea – ha messo assieme appena sei presenze (una alla prima di campionato, in casa dell’Hellas) senza ancora riuscire a sbloccarsi inzona gol. 
PRIMATTORE A VIAREGGIO. Meglio, molto meglio il suo score nella Primavera del Diavolo, nella quale ha messo a segno 13 reti nel torneo 2012-1’3 partecipando quest’anno al Torneo di Viareggio vinto dai giovani rossoneri.
Di Petagna, tra l’altro, anche uno dei tre gol che hanno abbattuto la resistenza dell’Anderlecht nella finalissima della kermesse giovanile.
«Inzaghi ha una grande mentalità e sa lavorare benissimo con i giovani», aveva dichiarato tre giorni fa Giuseppe Riso, agente del giovane attaccante promesso al Chievo. «Quale il futuro per Petagna? Ne parlerò con Inzaghi e la società».
La certezza è che diversi club di Serie B hanno manifestato interesse per il giocatore.
Tra questi il Cesena, che nelle scorse settimane ha effettuato più di un sondaggio con gli uomini mercato del Milan.
PISTA NERAZZURRA. In attesa di conoscere le evoluzioni del possibile scambio, digressione sulla nuova difesa gialloblù. Perché per un Boukary Dramè (giocatore in scadenza di contratto) che pare aver già preso la strada per Bergamo e che potrebbe annunciare a giorni il suo accordo con l’Atalanta, c’è un Yohan Benalouane che potrebbe avvicinarsi a Verona. 
Giovanni Sartori avrebbe infatti chiesto notizie del 27enne corazziere franco-tunisino, che il Parma a gennaio ha prestato all’Atalanta (dove ha messo in fila diciassette presenze) garantendosi però il diritto di riscatto della metà del cartellino. L’esperienza in Italia certo non manca a questo difensore roccioso, cui non fanno difetto neppure il fisico (1,86 di altezza per 85 chili di peso) e le doti aeree. 
La Dea non ha fatto mistero di voler a sua volta trattenere il giocatore ma ancora non ha avviato alcuna trattativa con il Parma. E della situazione di stallo potrebbe approfittare proprio Sartori regalando a Corini un bel rinforzo per la futura linea a quattro. 
IL VALZER DEI PORTIERI. Sempre in difesa potrebbe scatenarsi una vera e propria roulette legata ai portieri: perso Agazzi – che ha già annunciato l’accordo col Milan – il Chievo deve affrontare la trattativa con Silvestri per il possibile rientro alla casa madre del promettente numero uno e, nel frattempo, valuta un vecchio (e mai consumato) amori: si parla di Albano Bizzarri, che dopo anni di corteggiamento – e giunto al venerando traguardo delle 37 primavere – potrebbe finalmente accasardi al club di via Galvani. 
Al Chievo si avvicina anche Andrea Seculin, che il club gialloblù divide con la Fiorentina e che ha disputato l’ultima Serie B con l’Avellino.
Senza contare il rientro di Viotti, che vanta più di un estimatore tra i cadetti. 
In partenza c’è invece Christian Puggioni, che Eugenio Corini l’anno scorso aveva giubilato per lasciare spazio e maglia da titolare ad Agazzi. 
Per Puggioni – che è tra l’altro ligure di nascita – si parla del forte interesse della Samp. 
SCAMBI COL GENOA. A centrocampo resta infine sempre viva l’opzione-Cofie, vero e proprio pallino di Corini: il ritorno del 23enne ghanese, cui tiene molto anche Gian Piero Gasperini, è sempre legato a doppio filo all’eventuale passaggio in Liguria del play gialloblù Luca Rigoni. 
Presto Sartori e Preziosi potrebbero sedersi allo stesso tavolo. E se saranno rose… 

arena.it

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