La conferenza stampa di Essien

La conferenza stampa di Essien

Queste le parole durante la conferenza stampa di presentazione di Michael Essien come nuovo giocatore del Milan. Il ghanese, arrivato dal Chelsea, ha scelto la maglia numero 15. Prende per primo la parola l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Finora è stata una campagna acquisti affollata, con quattro partenze e quattro arrivi.…

Queste le parole durante la conferenza stampa di presentazione di Michael Essien come nuovo giocatore del Milan. Il ghanese, arrivato dal Chelsea, ha scelto la maglia numero 15. Prende per primo la parola l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Finora è stata una campagna acquisti affollata, con quattro partenze e quattro arrivi. Essien è un giocatore che ha vissuto la carriera in grandi club: prima il Lione, poi il Chelsea e il Real Madrid. Arriva qua a 31 anni e la sua carriera sono convinto che continuerà con noi. Sono felice di averlo dopo averlo cercato in accordo con il tecnico. Lo reputiamo perfetto per il 4-2-3-1. Essien professionista di livello? E’ una cosa di grande valore. Ho parlato con Ancelotti che lo conosce bene e lui mi ha parlato bene di Michael. Anche questo ha influito sulla nostra scelta. Per Essien eravamo d’accordo già prima dell’arrivo di Seedorf, quando c’era ancora Allegri. Quando è nata l’idea Essien? E’ nata assieme all’indisponibilità di Montolivo e Muntari in Champions. Siamo stati obbligati a cercare un mediano con certe caratteristiche, togliendo tutti coloro che avevano già giocato in Champions. Poi abbiamo tolto tutti gli extracomuniari. Di fronte ad un elenco ristretto fra tutti i giocatori con queste caratteristiche lui era di gran lunga il migliore. Scambio Armero-Constant? Senza una cessione non possiamo acquistare un nuovo giocatore. Il Milan, il Napoli e Armero sono d’accordo. Manca l’assenso di Constant per questo che è un puro scambio di prestiti. A breve vedrò Kevin per capire qual è la sua decisione. Inzaghi al Sassuolo? Non sarà l’allenatore del Sassuolo. La società ce lo ha chiesto, ma abbiamo detto di no. Ho parlato con Inzaghi stamani e lui ha accettato serenamente. Mi spiace per il Sassuolo ma il percorso di crescita di Inzaghi deve continuare nel Milan. Le poche presenze di Essien al Chelsea? Non giocava per scelta tecnica, infatti non ha mai saltato un allenamento al Chelsea. Non so dove siano nate le voci di mancato superamento delle visite mediche. Chissà com’è nata, proprio come quella sulla rissa di Balotelli… Cagliari la svolta della stagione? Gennaio non è andato malissimo, con nove punti in quattro partite. Il 2014 non è iniziato malissimo, anzi è il miglior mese dall’inizio della stagione. Speriamo di mantenere questa media. La squadra è in crescita, ma è meglio non parlare di futuro. Di sicuro questa è la prima volta che vinciamo due partite consecutivamente. Rumors su Biabiany e Cerci? Ci sono trattative in corso ma non le avete beccate. Coentrao? Ho fatto una richiesta ma il Real mi ha detto di no. Paletta? Mai chiesto così come Vidic al Manchester United. Agazzi? C’è stata un’ipotesi di scambio con Amelia ma poi Marco ha deciso di rimanere. Ruoli da coprire? Siamo abbastanza bilanciati in ogni reparto. Se esce un giocatore entra un pari ruolo. Certe cose poi possono anche cambiare. La nuova lista UEFA? C?è tempo fino a lunedì alle 24. C’è la possibilità di inserire tre nuovi giocatori. Aspettiamo, ancora è presto per parlarne”.

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Spazio a Michael Essien, le prime sensazioni sul Milan? “Priam di tutto grazie per il benvenuto. Sono contento di essere arrivato in un grande club come il Milan. Qui ho amici come Muntari e Kakà che conosco dalla scorsa stagione. Per me è un onore essere qui, è un sogno che si realizza”.

Quanta voglia ho di essere protagonista? “Non vedo l’ora di iniziare gli allenamenti e di poter giocare. Sono qui per dare il massimo”.

Perché ho scelto il Milan e quali sono i miei traguardi? “Ho scelto il Milan perché ho sempre voluto esaudire il sogno di giocare per questo club. I miei amici e familiari lo sanno. Poi quando ho parlato con Seedorf ho confermato la mia volontà”.

Cosa mi ha detto Seedorf del Milan e Mourinho di Milano? “Con Seedorf ci conosciamo da tanto tempo e quando ci siamo sentiti a telefono è stata una conversazione amichevole. Mourinho, invece, mi ha incoraggiato dicendomi che mi sarei sentito a mio agio in Italia”.

Obiettivi per la stagione? “Quando si arriva in un club come questo non è necessario parlare di obiettivi. Qui si viene per vincere, con grandi ambizioni. Questa è una stagione particolare ma continueremo di dare il massimo fino alla fine”.

Le voci sul mancato superamento delle visite mediche? “Sono in forma e pronto per giocare. Devo solo mettermi a disposizione di Seedorf”.

Quale giocatore del Milan mi incuriosisce di più? “Non ce n’è uno in particolare. Sono tutti campioni con grande voglia di vincere. Non vedo l’ora di iniziare a giocare con loro”.

Come si batte l’Atletico Madrid in Champions League? “Per me è un privilegio poter giocare in Champions con il Milan. L’Atletico Madrid è un’ottima squadra, ma il Milan ha un potenziale che può portare al superamento del turno”.

Seedorf ricorda Mourinho secondo Balotelli? “Non lo conosco così bene per poter dare un giudizio sul tecnico. Sono convinto che farà bene da allenatore così come da giocatore. Mourinho lo conosco bene, mi conosce bene, è un grande allenatore”.

Il mio ruolo preferito? “Sono pronto a dare il massimo in ogni posizione. Spetta a Seedorf schierarmi. Io sono pronto in qualsiasi caso”.

L’importanza della città di Milano nella scelta del Milan? “Sono stato fortunato nel giocare in club di grandi città e anche con il Milan è andata in questo senso. In generale però non ha influito. Come ho detto ho sempre avuto una grande passione per il Milan”.

Come valuto la Serie A? “Ho guardato spesso le partite di questo campionato. L’atmosfera è diversa rispetto alla Premier League ma non è una cosa importante. Per me è importante giocare e vincere. Se lo stadio poi non è pieno per me è lo stesso”.

Le mie aspettative per il Mondiale? “Ho grande voglia di partecipare al Mondiale. Il gruppo è difficile ma ce la giocheremo fino in fondo”. (TMW)

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