La Nord sfida Lotito: “La protesta andrà avanti ad oltranza”

La Nord sfida Lotito: “La protesta andrà avanti ad oltranza”

(Da SSLAZIOFANS.IT) – “Ci fa schifo come è gestita la Lazio. Ci fa schifo come è gestita a livello imprenditoriale, ci fa schifo il modo in cui viene fatto il mercato, ci fa schifo la gestione tecnico e come viene fatta la comunicazione. Non ci fa schifo la Lazio, ma…

di redazionecittaceleste

(Da SSLAZIOFANS.IT) – “Ci fa schifo come è gestita la Lazio. Ci fa schifo come è gestita a livello imprenditoriale, ci fa schifo il modo in cui viene fatto il mercato, ci fa schifo la gestione tecnico e come viene fatta la comunicazione. Non ci fa schifo la Lazio, ma chi la rappresenta, chi sta tentando di mediocrizzare questa società e l’ambiente. Non ci sono aperture, non ci sono passi indietro, Lotito ha scelto questa strada e la percorreremo anche noi, fino in fondo. Vedremo alla fine chi la spunterà, se lui o il popolo laziale che lo contesta”.

Parole dure ma che escono dal cuore, parole rabbiose ma pronunciate senza urlare, con tono fermo e deciso da Alessandro, detto “il cinese”, uno dei maggiori rappresentanti della Curva Nord. Anche se tutto sembra fermo, anche se chi fa comunicazione fa finta che non sia successo nulla in questi due mesi, anche se c’è chi in modo più o meno palese tenta di “normalizzare” la situazione e di dipingere nuovi scenari per il futuro, il messaggio lanciato ieri dalla Curva Nord a Radio Sei è preciso: “Si va avanti ad oltranza”. Stadio vuoto nelle ultime partite di campionato, ma visto l’immobilismo della società e la mancanza di volontà da parte di Lotito di verificare se esistano o no alternative reali alla sua gestione, arrivata oramai al capolinea (almeno per quel che riguarda i rapporti con la piazza), si guarda già avanti, a quello che succederà nei prossimi mesi, durante l’estate, quando il calcio giocato lascerà spazio a quello parlato. Al mercato. Una volta l’estate era il momento dei sogni, da qualche anno per i tifosi della Lazio il mercato è quasi un incubo. Lotito resta in silenzio, ma Tare e Reja parlano. E sono proprio le parole del ds e dell’allenatore a far infuriare ancora di più la gente laziale. Mentre dall’altra parte del Tevere Garcia, reduce da una stagione incredibile, chiede e pretende rinforzi per restare alla guida della Roma, sull’altra parte del Tevere l’impressione è quella della smobilitazione. Dopo Hernanes, quasi mezza squadra sta già con la valigia pronta. E i nomi dei sostituti dei vari Marchetti, Lulic, Biava, Dias e Candreva, sono da brividi. E non di piacere.

“Tare dice che va tutto bene. Reja dice che arriveranno giocatori che non faranno la differenza ma che saranno da Lazio”, prosegue Alessandro “il cinese”, “ma che significa? Ma perché non se ne stanno in silenzio? Noi non ci stiamo ad accettare questo tentativo di mediocrizzazione della squadra e dell’ambiente, per questo andremo avanti nella nostra protesta. Oltre allo stadio vuoto, sono già partite le disdette a SKY e a Mediaset. Abbiamo deciso di boicottare e boicotteremo in futuro il materiale ufficiale della società, per non dare soldi a questa gestione. Noi come gruppo abbiamo deciso di farlo, non puntiamo l’indice contro nessuno, ma se la gente vuole fare qualcosa di concreto può seguirci. La speranza, è che prima o poi qualcuno apra gli occhi, che qualcuno capisca che esiste un problema-Lazio e che intervenga”.

Quindi, protesta ad oltranza e boicottaggio totale, a partire dalla prossima campagna abbonamenti. Però, con una novità che ha del clamoroso, perché nella prossima stagione potrebbe verificarsi un qualcosa che non si è mai visto in Italia e forse nel mondo: stadio vuoto in casa e settore ospiti pieno in trasferta.

“Noi abbiamo deciso che come Curva Nord non sottoscriveremo abbonamenti per la prossima stagione. Non andare allo stadio fa male, molto, ma andare allo stadio Olimpico in questo momento non ha più senso. E allora, visto che ci sono state varie aperture politiche per rivedere il sistema che regola la tessera del tifoso, potremmo anche decidere di fare questa tessera e di andare in massa a seguire la Lazio in trasferta. Per dimostrare a tutti che noi ci siamo e che la Lazio l’amiamo e non la lasciamo sola, ma vogliamo lasciare solo all’Olimpico chi la sta gestendo. Non abbiamo ancora deciso niente, ma è un’idea, una possibilità che stiamo valutando molto seriamente”.

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