Crollo: stagione chiusa in anticipo

Crollo: stagione chiusa in anticipo

Crollo senza fine per il Milan di Seedorf che, dopo l’eliminazione dalla Champions, perde l’ultimo treno possibile per l’utopica rincorsa all’Europa League. Un treno perso sotto i colpi di un Parma dominante, capace di colpire ben quattro volte la retroguardia rossonera, dando la sensazione di poter far male come e…

Crollo senza fine per il Milan di Seedorf che, dopo l’eliminazione dalla Champions, perde l’ultimo treno possibile per l’utopica rincorsa all’Europa League. Un treno perso sotto i colpi di un Parma dominante, capace di colpire ben quattro volte la retroguardia rossonera, dando la sensazione di poter far male come e quando necessario. Il Milan perde la partita dopo appena cinque minuti, quando la difesa si fa infilare dal filtrante di Cassano e Abbiati abbatte Schelotto in area: rigore ed espulsione ineccepibili, con susseguente trasformazione dal dischetto per FantAntonio. Un Everest da scalare per un undici, quello rossonero, ormai affondato in un calderone di crisi senza uscita. La rimonta della ripresa, vanificata dopo appena due minuti per l’ennesima incertezza, non fa che alimentare il leitmotiv della stagione: un “vorrei ma non posso” per una squadra in netta difficoltà, incapace ad ovviare ai propri limiti ed auto-infilitti harakiri. Un pomeriggio avvilente accompagnato dalla comprensibile contestazione del pubblico, decisamente frustrato dal palese decadimento totale. Un pomeriggio e una gara che chiudono anzitempo la stagione rossonera, a dieci giornate dalla fine del campionato. A questo punto, sorge spontaneo un interrogativo: come verranno affrontate le prossime dieci partite? Qualora verranno tirati i remi in barca, la crepa preesistente andrebbe ad estendersi sempre più. (Milannews.it)

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