LIVE – Tutti via dalla Lazio! – LA LISTA DELLE CESSIONI

LIVE – Tutti via dalla Lazio! – LA LISTA DELLE CESSIONI

ROMA – C’è una squadra in vendita, capita ogni anno, in passato si parlava di esercito. E’ la Lazio B, quella formata dai baby da svezzare, dalle seconde scelte, dagli uomini che hanno trovato poco spazio, dalle pedine che non rientrano nel progetto. C’è una Lazio da piazzare, è formata…

ROMA – C’è una squadra in vendita, capita ogni anno, in passato si parlava di esercito. E’ la Lazio B, quella formata dai baby da svezzare, dalle seconde scelte, dagli uomini che hanno trovato poco spazio, dalle pedine che non rientrano nel progetto. C’è una Lazio da piazzare, è formata da calciatori presenti in rosa e da calciatori che rientreranno dai prestiti. Nell’elenco non figura più il nome di Giuseppe Sculli, il suo contratto si esaurirà il 30 giugno, dopo stagioni vissute fuori rosa nonostante fosse stipendiato da Lotito. La Lazio in vendita è una squadra a tutti gli effetti perché ha tutti i ruoli coperti e può contare su varie alternative in panchina. La rosa è composta da 19 uomini: undici in campo, otto di riserva.

 

I nomi. La squadra è fatta, ma va smontata. In porta c’è un baby da lanciare in orbita, è Thomas Strakosha, figlio d’arte. La società crede in lui, ci punterà in futuro, intanto lo manderà in prestito. Salerno potrebbe essere la piazza ideale per metterlo alla prova. La Salernitana, seconda società di Lotito, può accogliere anche quest’anno i talenti del settore giovanile. Il progetto prevede il salto in serie A oggi o domani. La Lazio B è immaginabile con il 4-3-3. Strakosha in porta, davanti a lui quattro uomini tra esterni e centrali in partenza. Cavanda a destra, Cana e Novaretti al centro, Konko a sinistra. Il belga ha fallito nel derby, sembrava in ripresa, è crollato nella partita più importante. Pioli aveva colto segnali di crescita, attenzione e maturità: gli stessi che Cavanda alterna di stagione in stagione senza esprimerli con continuità . E’ il suo grande limite, lo contraddistingue da quando ha messo piede in prima squadra. Cana e Novaretti vivono storie diverse: il centrale albanese è in scadenza nel 2016, tra un anno. Inizialmente, dopo l’infortunio di Gentiletti, ha trovato spazio, l’arrivo di Mauricio gli ha chiuso le porte del campo. Nell’ultima parte della stagione s’è visto poco o mai, ha sofferto a causa degli infortuni, è uscito dai pensieri di Pioli. Cana ha un’offerta dallo Schalke 04, la società spera di incassare qualche milioncino. Novaretti è in bilico da due anni, non s’è imposto, ha pagato l’impatto con il calcio italiano e un carattere timido. Konko, un capitolo a parte: è in scadenza nel 2016, deve partire assolutamente. Basta gli ha soffiato il posto, sin dall’estate scorsa è stato messo ai margini. Gli infortuni a catena hanno segnato l’intera avventura laziale. Non ha mai accettato destinazioni diverse a causa dell’ingaggio (supera il milione): nessuno s’è detto pronto a coprirlo, il rischio è che la sua cessione resti bloccata.

Centrocampo e attacco. Il trio della mediana si può comporre con Pereirinha (adattato mezzala), Alvaro Gonzalez e Ederson. Il portoghese vive la stessa situazione di Konko, per fortuna della Lazio ha un ingaggio più basso. Il Tata rientrerà dal prestito al Torino, che ne sarà di lui? Ederson (scadenza 2017) ha rifiutato la cessione in prestito alla Samp a gennaio, ha sempre detto no ai trasferimenti. Ha un ingaggio pesante, la Lazio da anni sta cercando di cederlo, la missione resterà impossibile? L’attacco: Rozzi rientra dal prestito all’Entella, Tounkara non ha più la fiducia della società, Perea è rientrato di corsa a gennaio. Rientrano Crecco (Ternana), Lombardi (Trapani), Minala (Bari), Filippini (Bari), Alfaro (Liverpool Montevideo), Elez (Honved), Vinicius (Perugia) e Zampa (Trapani). Crecco è l’unico che può strappare la conferma. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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