Mercato, tra il nodo rinnovi e i sogni. Che cosa accadrà?

Mercato, tra il nodo rinnovi e i sogni. Che cosa accadrà?

ROMA – Il prossimo mercato della Lazio sarà inevitabilmente condizionato dal capitolo rinnovi di contratto che riguardano quattro giocatori ormai abbondantemente oltre la soglia dei 30 anni. RINNOVI – Giuseppe Biava, nonostante l’età risulta essere un difensore ancora molto affidabile, ma in un ottica di ringiovanimento della rosa potrebbe essere…

ROMA – Il prossimo mercato della Lazio sarà inevitabilmente condizionato dal capitolo rinnovi di contratto che riguardano quattro giocatori ormai abbondantemente oltre la soglia dei 30 anni.

RINNOVIGiuseppe Biava, nonostante l’età risulta essere un difensore ancora molto affidabile, ma in un ottica di ringiovanimento della rosa potrebbe essere un’ottima riserva, che potrebbe di gran lunga superare le gerarchie dei modesti Ciani e Novaretti che, di frittate in stagione ne hanno fatte davvero tante. Il suo procuratore ha appuntamento con la Lazio per i primi di maggio, non mancano estimatori, in pole resta l’Atalanta che gli permetterebbe di riavvicinarsi a casa. Dias, dopo una prima parte di stagione travagliate e l’addio ad un passo, ha cambiato le carte in tavola e vuole rimanere alla Lazio. Ora è infortunato, potrebbe rimanere come Biava ma inevitabilmente c’è bisogno di un ringiovanimento e, alla compagine capitolina, servirebbe uno se non due centrali di livello, oppure ci sarebbe anche la possibilità di spostare Radu al centro della difesa e allora concentrarsi su un terzino sinistro di buon livello. Capitolo Mauri: di certo il presidente non ha digerito la sua squalifica e, nonostante sia il Capitano, ci sarebbero meno possibilità di rinnovare il contratto. Il suo borsino, sentendo radiomercato, è aumentato nelle ultime ore e con o senza Europa League potrebbe chiudere la sua carriera alla Lazio. Infine il Panzer tedesco ha sempre in cima ai suoi pensieri la Lazio, ma vuole un progetto serio, non ha più nelle gambe 40 partite, ma ne giocherebbe almeno una 20 e potrebbe fare da chioccia,come in questa stagione per i giovani attaccanti della Lazio. Rozzi rientrerà da Madrid quasi sicuramente, il futuro di Perea dovrebbe essere ancora alla Lazio e Keita stravede per lui. Serve quindi che lui rimanga, ma gli estimatori non mancano, dalla Major League Soccer, fino ad arrivare in Svizzera dove il presidente del Sion farebbe carte false per prenderlo.

DIFESA – Sono tanti i nomi che circolano in orbita Lazio. Primo fra tutti Martin Hinteregger, centrale del Salisburgo che sta facendo veramente molto bene, è forte fisicamente e rappresenterebbe una valida colonna per il futuro della difesa della Lazio. Tare, a giugno scorso, ha seguito le tracce di Mergim Mavraj, difensore del Gheuter Furth, seconda divisione tedesca. E’ in scadenza di contratto e fa coppia fissa nell’Albania di De Biasi insieme a Lorik Cana. Meno probabili le piste che portano ad Angelo Ogbonna e Martin Caceres della Juventus, con il quali si potrebbe creare un intreccio di mercato per quanto riguarda il futuro di Senad Lulic che si potrebbe tingere sempre di più di bianconero. Salgono invece le quotazioni di Astori, nel giro della Nazionale azzurra e colonna della difesa del Cagliari. Sarebbe un difensore molto affidabile, ma ha un costo non abbordabile e la concorrenza con la Roma e lo Zenit potrebbero far desistere Lotito che però lo avrebbe messo in cima alla lista tra gli acquisti del mercato estivo. La nuova allenza con l’ amico Cellino, potrebbe essere una discriminante fondamentale per accaparrarsi le sue prestazioni.

CENTROCAMPO – Numericamente sembra il reparto che sia più al completo. Tutto ruoterà attorno al modulo che si vorrà adottare nella prossima stagione e tutto fa presagire che possa essere un 4-3-3. Se Lulic partirà si aprirà una falla sul settore sinistro che, potrebbe essere occupata dal sogno proibito Ivan Rakitic. Capitano del Siviglia con i quali ha una grande difficoltà a trovare un punto di incontro sul rinnovo contrattuale. Ma occhio, se dovesse essere il ragazzo a decidere, ci sono anche Napoli, Juventus e Manchester United che lo seguono, con la Lazio che verrebbe di fatto tagliata fuori. Avrebbe però le cratteristiche giuste per coprire la falla lasciata dalla partenza di Hernanes, l’unico centrocmapista dotato di qualità. Ora ci sono Biglia e Ledesma che stanno facendo veramente bene, ma non hanno nelle loro corde il lancio illuminante o la giocata spettacolare che possa illuminare l’attacco abulico biancoceleste. La sensazione è che si punterà su Minala e potrebbe essere suo uno dei nomi dei cinque giocatori che dalla Primavera saliranno in prima squadra il prossimo anno. C’è qualche flebile speranza anche per Jack Bonaventura, ala dell’Atalanta che però si è già quasi promesso sposo alla Fiorentina.

ATTACCO – E’ arrivato Djordjevic, ma, se Klose non rimarrà, servirà sicuramente un altro attaccante di peso oppure di prospettiva, una ennesima scommessa da vincere. Il serbo, da solo, dopo un anno di Ligue 1, non potrà di certo mettersi sulle spalle l’attacco della Lazio in un campionato molto tattico e complesso come quello italiano. Tare ha fatto un sondaggio per Josip Drmic, attaccante classe 1992 del Norimberga, 16 goal in 29 presenze per lui. Se la su squadra retrocede si può prenderlo per 5,5 milioni di euro. Su di lui è piombato anche il Bayer Leverkusen pronto a mettere sul piatto una offerta di 7,5 milioni di euro, bisogna quindi fare in fretta e non mettersi come al solito alla finestra e poi prendersela con il fax rotto. C’è chi si autocandida come Innocent Emeghara che verrebbe di corsa alla Lazio, in caso di retrocessione si libera dal Livorno, ma qui qualche perplessità da parte della dirigenza biancoceleste c’è. Infine il nome dell’eterno Quagliarella: la Juventus non sa più a chi darlo, è quasi sicuro che parta a giugno. Roma è una piazza che potrebbe gradire, Lotito ha sempre dichiarato che è stato Conte a non volerlo mandare via a gennaio, a giugno lo scenario potrebbe cambiare. Anche lui, potrebbe finire nell’intreccio di mercato con Senad Lulic. Tatticamente può fungere da punta centrale oppure da esterno di attacco, ha 32 anni, una buona esperienza nel campionato italiano, in questa rosa della Lazio potrebbe ritagliarsi uno spazio davvero importante. Arriva anche lo stop del presidente del River Plate, D’Onofrio su Lanzini: “Mai trattato con la Lazio”.

Cittaceleste.it

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