Milan, ceduto il figlio di Maldini: dalla Primavera di Inzaghi al prestito al Brescia

Milan, ceduto il figlio di Maldini: dalla Primavera di Inzaghi al prestito al Brescia

Da un Maldini che poteva tornare al Milan – Paolo, che Barbara Berlusconi avrebbe voluto in società in caso di addio di Galliani – a uno che proverà a farlo la prossima estate, il figlio Christian, fino a poche ore fa nella rosa della Primavera di Filippo Inzaghi. Il club…

Da un Maldini che poteva tornare al Milan – Paolo, che Barbara Berlusconi avrebbe voluto in società in caso di addio di Galliani – a uno che proverà a farlo la prossima estate, il figlio Christian, fino a poche ore fa nella rosa della Primavera di Filippo Inzaghi. Il club rossonero lo ha ceduto in prestito al Brescia, come capitato qualche mese fa al nigeriano Oduamadi, che aveva avuto il suo momento di gloria a giugno alla Confederation Cup, con la tripletta a Tahiti, che aveva spinto Galliani ad annunciarlo come rinforzo per la prima squadra, dopo un parcheggio al Varese con due soli gol in B (quest’anno neanche quelli). Il suo quarto d’ora di celebrità Christian Maldini lo ha avuto a ottobre, quando si è allenato per la prima volta con la prima squadra, allenata da Massimiliano Allegri: gloria effimera, non tanto perché al tecnico del Milan mancavano una mezza dozzina di giocatori – cosa non così infrequente, in questi mesi – quanto perché la Primavera quel giorno era ad Amsterdam per la Youth League, la Champions dei giovani, e chi era rimasto a Milanello era meno considerato di chi stava in Olanda. 

 

IN BERRETTI — Di una cosa Maldini jr potrà essere contento: trattamenti di favore non ne ha avuti, non giocava con gli Allievi dello scorso anno, non gioca in Primavera quest’anno, con tutto che in panchina c’è un ex compagno di squadra del padre come Superpippo. Il figlio di Ancelotti fu più fortunato, eriuscì persino a giocare un’amichevole a Kiev con la prima squadra, subentrando a Brocchi prima di lasciare il calcio e andare a lavorare con il padre al Real Madrid. Maldini jr proverà a trovare spazio al Brescia. Non certo in prima squadra, ma neanche in Primavera: per ora sarà aggregato alla formazione Berretti – stesso limite d’età, livello tecnico più basso – tutto il resto dovrà sudarselo. Senza pensare che ha 17 anni, e che il padre a quell’età era titolare in Serie A: il fratello Daniel, classe 2001, Giovanissimi Regionali B sempre della squadra di famiglia è ancora in tempo per sognare in grande, a lui per ora basta tornare a giocare.

Gazzetta.it

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