Milan costretto a vendere senza Champions, l’Arsenal piomba su Balo

Milan costretto a vendere senza Champions, l’Arsenal piomba su Balo

MILANO – Impossibile vincere la Champions League, impossibile tornarci nella prossima stagione, passando attraverso il campionato. Se va bene, il Milan arriverà sesto, in tempo per l’ultimo posto disponibile per l’Europa League. Benedetta (comunque) la coppa Italia anche se un’eventuale qualificazione nella coppa delle deluse non potrebbe salvare Casa Milan…

MILANO – Impossibile vincere la Champions League, impossibile tornarci nella prossima stagione, passando attraverso il campionato. Se va bene, il Milan arriverà sesto, in tempo per l’ultimo posto disponibile per l’Europa League. Benedetta (comunque) la coppa Italia anche se un’eventuale qualificazione nella coppa delle deluse non potrebbe salvare Casa Milan da un disastro finanziario.Il bilancio rossonero non prevede i mancati introiti derivanti dalla ricca Champions. E quindi? E’ necessaria una cessione, un sacrificio eccellente sul prossimo mercato d’estate, magari Mario Balotelli, l’unico a poter salvare le casse della famiglia Berlusconi. Le offerte non mancano, non soltanto dal Principato di Monaco. Da Oltremanica, precisamente da Londra, Arsène Wenger è pronto a farsi un regalo per il suo Arsenal, soprattutto se riuscirà a vincere la Premier League, battendo il City di Pellegrini e il Chelsea di Mourinho in un campionato dove anche i Reds di Liverpool possono ancora dire la loro.

 

 

Il regalo è Balo per un progetto che dopo anni sta finalmente regalando le prime soddisfazioni.   Un sogno? Sicuramente un’operazione costosa, da 25 milioni di sterline, quasi 30 milioni di euro. Un affare che potrebbe vedere coinvolto in prima persona anche lo sponsor tecnico di SuperMario che dal primo luglio, sarà lo stesso dell’Arsenal. A Mario Balotelli mancano i tifosi del City. E se i prossimi fossero quelli dei Gunners a fare il tifo per lui? Working in progress ma non senza qualche difficoltà soprattutto per il Milan che dovrà poi cercare di reinvestire parte del ricavato in un altro attaccante, forte quando Mario. Un possibile addio dalla sua squadra del cuore con Mino Raiola d’accordo, soprattutto dopo il Mondiale, a far crescere lontano dall’Italia Balotelli.
Una scelta non solo economica, ma anche di vita, per un progetto vincente che in questo Milan sembra non esserci (ancora). Il tutor Clarence Seedorf potrebbe non bastare. Servono investimenti che Silvio Berlusconi, o la figlia Barbara, non sembrano pronti a fare.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy