Milan, Galliani: “Tevez? Il passato non ha rimedio”

Milan, Galliani: “Tevez? Il passato non ha rimedio”

Adriano Galliani, ad del Milan, ha parlato ai nostri microfoni all’uscita dall’assemblea di Lega Serie A avvenuta oggi nella sua sede milanese: “Credo che il discorso scudetto sia chiuso dopo ieri sera. Il Milan ha giocato bene, ha fatto un primo tempo dove chiudere in svantaggio era incredibile ma il…

Adriano Galliani, ad del Milan, ha parlato ai nostri microfoni all’uscita dall’assemblea di Lega Serie A avvenuta oggi nella sua sede milanese: “Credo che il discorso scudetto sia chiuso dopo ieri sera. Il Milan ha giocato bene, ha fatto un primo tempo dove chiudere in svantaggio era incredibile ma il calcio dà anche questi dolori. Anche nella ripresa abbiamo fatto bene ma mi è dispiaciuto molto veder uscire Poli, senza nulla togliere a Saponara, perchè con la sua marcatura di Pirlo, Seedorf aveva fatto una mozza azzeccatissima, a mio modo di vedere, annullando la principale fonte di gioco dell’avversario. Abbiamo fatto un primo tempo con tante palle gol mentre la Juve alla prima ha segnato, succede”.

Non c’è il pericolo che dopo due partite belle e infruttuose si insinuino dubbi nei giocatori?
“Direi di no, arrivavamo dalla vittoria di Genova, abbiamo fatto 13 punti in 7 partite di girone di ritorno, siamo in un momento di crescita. Poi tutti vedono, compresi i tifosi, che stiamo giocando bene “. 

 

La “Panchina d’Oro” a Conte è meritata?

“Sì, assolutamente sì, credo che Conte abbia una grande percentuale di merito nelle vittorie della Juventus”.

Tevez che fa questo gol contro di voi fa doppiamente male?
“Il passato non ha rimedio, non ho niente da dire su Tevez”.

Seedorf ha detto che nel suo Milan c’è spazio per una sola punta: come vede il suo futuro? Potrà vincere anche lui la “Panchina d’Oro”?
“Glielo auguro, io faccio l’ad e non l’allenatore quindi non commento quello che dice l’allenatore. Pazzini sta facendo il suo dovere appieno e anche ieri ha fatto una buonissima partita, l’assetto tattico è di competenza di Seedorf e lo lascio a lui. Non faccio considerazioni tattiche”.

C’è un modo per migliorare il dialogo tra istituzioni e classe arbitrale?
“Noi ci stupiamo sempre degli errori arbitrali ma credo che siano pochi, sopratutto quelli degli assistenti. Noi in tv vediamo cosa che non si possono vedere, l’occhio umano non è la telecamera. Credo sia molto difficile migliorare, apprezzo di più 90 cose facce giuste che le 10 sbagliate. La percentuale di errore credo sia un limite fisiologico”.

Ci può dire qualcosa di più sulle condizioni di Poli?
“Ho parlato con lui anche oggi, ha meno mal di testa, cadendo si è fratturato un dito e dice che è la cosa che gli fa più male. I medici hanno detto che alla testa non ha avuto problemi. Udine? Non lo so, non ha niente di trascendentale o pericoloso”.

Basterà il Milan visto con la Juve per vincere a Madrid?
“Non lo so, speriamo di sì. Ieri ho visto un Atletico Madrid molto molto tosto contro il Real, ma i risultati non sono sempre dettati dal gioco, dalla forza, vedi la partita nostra di ieri sera. Noi giocheremo la nostra partita a Madrid”.

Ha visto l’abbraccio di Seedorf ad Ancelotti di oggi?
“No, non ho avuto modo. Carlo lo sento molto spesso perchè è tifosissimo del Milan, è nostro grande amico”.

Ci sarà da stare attenti al modo di giocare dell’Atletico, molto duro:
“Sono molto fisici, molto tosti, lo si è visto anche a Milano. Sono focosi come il loro allenatore, che è sempre stato un allenatore di temperamento, ed è un complimento”.

State già pensando ai riscatti di Rami e Taarabt?
“Noi ci possiamo pensare ma bisogna trovare delle soluzioni, abbiamo tempo fino a fine maggio. Per Taarabt il 19, per Rami il 31. Sconto per l’unica soluzione? Ci sono delle trattative in corso. Poli? E’ una normale compartecipazione”.

L’ha stupito la sostituzione di Montolivo con Honda?
“Non commento le decisioni dell’allenatore”.

tuttomercatoweb

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