Milan, Inzaghi in panchina. Sarà questa la conseguenza se Seedorf fallisce con Lazio e Fiorentina. Ultimatum di Seedorf.

Milan, Inzaghi in panchina. Sarà questa la conseguenza se Seedorf fallisce con Lazio e Fiorentina. Ultimatum di Seedorf.

Clarence Seedorf è già a rischio. Se le due prossime delicate partite contro Lazio e Fiorentina andassero male, l’avventura del tecnico olandese sulla panchina del Milan, dopo 71 giorni, potrebbe già chiudersi. Due le soluzioni per finire le ultime otto partite della stagione: o Tassotti, con Andrea Maldera, o Pippo…

di redazionecittaceleste

Clarence Seedorf è già a rischio. Se le due prossime delicate partite contro Lazio e Fiorentina andassero male, l’avventura del tecnico olandese sulla panchina del Milan, dopo 71 giorni, potrebbe già chiudersi. Due le soluzioni per finire le ultime otto partite della stagione: o Tassotti, con Andrea Maldera, o Pippo Inzaghi che potrebbe essere anche il tecnico 2014-2015. Sembrava che le frasi ieri attribuite al presidente Silvio Berlusconi (“Il Milan è una squadra costruita male. Seedorf non è in discussione e sarà il tecnico anche dell’anno prossimo”) avessero di fatto definitivamente chiarito quale sarebbe stato il destino di Adriano Galliani. Le frasi però non hanno trovato alcuna conferma.

L’ad rossonero, che aveva presentato le sue dimissioni il 9 e il 29 novembre scorsi entrambe le volte respinte, aveva riscosso sabato sera la fiducia di Silvio Berlusconi che sembra credere molto a questa divisione di potere. La figlia Barbara attraverso il suo entourage ha ribadito che i rapporti continuano a essere massimamente collaborativi.


Ieri il presidente si è occupato molto di Milan ed ha esaminato in tutte le sfaccettature ogni aspetto della situazione, anche un ulteriore sacrificio economico in caso di esonero di Seedorf, valutabile intorno ai 10 milioni di euro. Ma il Milan non può continuare a precipitare per una questione di immagine e prestigio. Il tecnico avrebbe gradito un atto pubblico di fiducia dopo sconfitta contro l’Atletico Madrid ma da Arcore è arrivato solo un silenzio eloquente. Insomma due città d’arte: Roma e Firenze per un capolavoro o per un clamoroso fallimento. (Sportmediaset.t)

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